il dibattito sullo spam

Alfredo E. Cotroneo alfredo a NEXUS.ORG
Lun 18 Mar 2002 21:43:45 CET


At 18:23 18/03/2002 +0100, Claudio Allocchio wrote:
>Dobbiamo innanzi tutti mettere dei punti fermi:

>     - lo spam di massa in cui il mittente e' falso, e sfrutta i mail relay
>       aperti esistenti sulla rete.


>Quello che la maggior parte degli utenti vorrebbe veder risolto e' lo
>spam fatto in modo automatico, tramite i relay aperti. Questo e' quello
>che invade le nostre maibox. Purtroppo, come forse qualcuno di voi sa,
>questo tipo di spam e' anche difficile da risolvere, se non edicando
>l'utenza ed i provider a non tenere mailer in stato di abbandono.
>Oltretutto, come ben sa ad esempio l'interpol e la polizia postale,
>l'intero servizio d spam-mass-mailing e' nelle mani della criminalita'
>organizata, che na ha fatto un vero mercato parallelo di vendita servizi
>(si fa per dire) ai poveri clienti ingari che si rivolgono a loro.


Non criminalizziamo troppo i mail relay aperti, anche se andrebbero chiusi.
Questa e' *UNA* forma di spam da combattere, la piu' facile, in quanto e'
possibile scoprire facilmente i relay aperti e con le buone o con le
cattive costringere l'amministratore a "chiuderli". Gli open relay sono in
genere aperti per incompetenza dell'admin, non per volonta' di agevolare lo
spamming.

Come ho gia' esposto nelle risposte a .mau. e' molto piu' facile
connettersi in forma anonima in Internet da un qualsiasi nodo (soprattutto)
estero, usare un proprio SMTP o quello del provider (non aperti), inviare
tonnellate di spam e poi sparire senza poter essere rintracciati. Nel caso
peggiore la login utilizzata per il collegamento non sara' piu'
utilizzabile (perche' l'amministratore serio la disattivera' dopo aver
accertato lo spam), ma le mail saranno gia' state inviate.

Anche se il numero telefonico fosse sempre tracciato, in molti casi
l'utilizzatore non e' rintracciabile, se non e' colto in flagrante o molto
stupido ;-)


Ciao,

Alfredo



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