il dibattito sullo spam

Control C master a CHIARI.NET
Mer 20 Mar 2002 12:18:15 CET


Griffini Giorgio wrote:

> La repressione la si opera per via giudiziaria mentre la prevenzione si puo'
> fare solo alla fonte ovvero, come gia' ho ribadito, a livello ISP adottando
> misure sia di tipo contrattuale che tecnico.

E nel livello della diffusione della cultura della rete, dei diritti,
degli strumenti e della consociazione dei *Titolari di Casella di PE*
[es. CAUCE]

> visto l'ambientino della NA in cui l'obiettivo medio e' quello di portare a
> casa norme che consentano di ottenere il massimo del risultato per se' con il
> minimo dello sforzo proprio ...

No: *FNP AntiSPAM* ha avuto il merito di aprire un dibattito sugli
scenari teorici, tecnici, operativi - e personalmente giudico i
contributi di Tullio e GCarlo migliorie concrete;l' *advertising* e'
istanza interessante per coinvolgere la responsabilita' dei soggetti del
mercato pubblicitario.
E dalla stesso scenario di codificare un canale *public@* in ricezione
[e magari anche in emissione :-] forse si puo' cavare qualcosa di piu'
di un ragno dal buco...

Quando poi ci intrappoliamo in ipotesi antinomiche quali la schedatura
dell' indisponibilita' a essare spammati [come se la DISPONIBILITA'
fosse DI DEFAULT ...], sappiamo anche uscirne. Insieme: si chiama
networking.

ciao,
Giorgio Giunchi

P.S. come Francesco Orlando, in linea di massima d' accordo con Vittorio
Bertola.



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