il dibattito sullo spam

Control C master a CHIARI.NET
Gio 21 Mar 2002 10:48:15 CET


Claudio Allocchio wrote:
>
> Dobbiamo innanzi tutti mettere dei punti fermi:
>
>  - il problema esiste, ma non e' un problema legato ai nomi a dominio in
>    particolare
>
>  - il problema ha varie forme, tra di loro diverse che vanno trattate in modo
>    diverso:
>
>     - lo spam in cui il mittente e' "vero" e fa la sua campagna di spam
>       sotto la sua vera identita'
>

E' su questo, e limitatamente a questo, che io ho ipotizzato un
approccio alternativo, a partire dalla considerazione che SU QUESTO ogni
soluzione puramente repressiva ha il piccolo difetto di ... non
funzionare.
Mi sono convinto da tempo della necessita' di trovare una 'soluzione'
sincrona e formale implementabile dagli utenti, dai  fornitori dei
servizi di rete e dal mercato pubblicitario.
Quando propongo un  [Secondary Level Address] per il mailing
promozionale magari dico la cazzata della settimana [scusate il
francese, copyright .mau.] ma e' senz'altro una Regola di Naming.
Quando la sparo in lista Naming Authority sto nello stesso 'giro' che,
per un qualche motivo al mondo, ha impiantato, molto tempo fa, la lista
abuse.

>
> Come vedete sono cose che tutte sotto lo stesso nome sono molto diverse
> tra loro e richiedono aprocci e solutzioni diverse.
>

APPUNTO!


Claudio, all,
mio avviso, questo sullo spam e' uno dei piu' *utili* dibattiti degli
ultimi dodici mesi :-)

Giorgio Giunchi



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