Le norme placebo.

enzoviscuso a TIN.IT enzoviscuso a TIN.IT
Gio 21 Mar 2002 12:53:54 CET


Il principio e' infatti che DEVE ESSERE L'UTENTE a richedere esplicitamente al proprio ISP di filtragli i virus e/o lo spam.

Se io preferisco riceverli, nessuno me lo puo' vietare
(anche se sarebbe auspicabile che tutti rifiiutassero lo spam, cosi' la smettono ...).

Il problema rimane solo per chi ha il pop-server in casa, che non puo' approfittare di un servizio a monte.

Enzo Viscuso

----- Original Message -----
From: "Enzo Fogliani" <fog a fog.it>
To: "Griffini Giorgio" <grunz a TIN.IT>
Cc: <ITA-PE a NIC.IT>
Sent: Thursday, March 21, 2002 12:27 PM
Subject: Re: Le norme placebo.


Griffini Giorgio ha scritto:
>
> Ad esempio, pretendere di definire lo spam e sbarrarlo a priori
> prescindendo dalla volonta' dei riceventi e' assolutamente improprio > perche' si
> prefigura come sottrazione e/o distruzione di corrispondenza altrui.

Scusa, perche' parli di "sbarrarlo prescindendo alla volonta' dei
riceventi"? Se al ricevente sta bene ricevere posta non sollecitata, non
la denuncia come spam, no? Lo spam e' posta non gradita. Se il
destinatario la gradisce, non e' spam.

Saluti,

    Enzo Fogliani.


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Avv. Enzo Fogliani, via Prisciano 42, 00136 Roma
Tel.:  +39-06-35346935; Fax:  +39-06-35453501
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