R: a b c La tutela del nome a dominio composto da parole di uso comune: il caso primacasa

Pieremilio Sammarco psammarco a STUDIOSAMMARCO.COM
Gio 3 Ott 2002 16:30:13 CEST


Devo osservare che la decisione giurisprudenziale che qui viene richiamata e
lanciata come "una notizia che molti aspettavano" (cito testualmente) è
stata già pubblicata sul fascicolo 4/5 del 2001 della rivista Diritto
dell'Informazione e dell'Informatica (pag. 735) ed anche ampiamente
commentata.
Questo, non per deludere gli amanti dello "scoop" ma solo per riequilibrare
il dato informativo.

Pieremilio Sammarco







-----Messaggio originale-----
Da: owner-ita-pe a NIC.IT [mailto:owner-ita-pe a NIC.IT]Per conto di Daniele
Cicalò
Inviato: mercoledì 2 ottobre 2002 13.03
A: ITA-PE a NIC.IT
Oggetto: a b c La tutela del nome a dominio composto da parole di uso
comune: il caso primacasa


Interrompo il mio silenzio in virtù di una notizia che molti aspettavano.
Ecco finalmente un giudice competente, che delinea finalmente nel confuso
mondo
delle cose astratte.
I punti di differenzazione fra marchio forte e marchio debole su basi come
la
ricerca nei motoridegli omonimi.
  Saluti a tutti e buon proseguimento.

La tutela del nome a dominio composto da parole di uso comune: il caso
primacasa

Ivan Bono - Redazione Infodomini
30 settembre 2002

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L’ordinanza del Tribunale di Bergamo del 5 maggio 2001 chiarisce il problema
della contraffazione in domain name di quei marchi che hanno nei colori o in
particolari rappresentazioni grafiche la loro capacità distintiva la quale,
per
ovvi motivi, si perde in Internet nel momento in cui si voglia registrare lo
stesso come nome a dominio. ...............................
visibile a: http://www.infodomini.it/dominiit58.htm


saluti
Daniele Cicalò
338 43 55 672



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