Della clausola vessatoria nella LAR e sulla votazione

Griffini Giorgio grunz a TIN.IT
Ven 25 Ott 2002 23:39:40 CEST


Mi infilo perche'  la risposta di Navarrini a Nosenzo (il "colpito ed affondato" di
cui sotto) mi sembra possa dare l'impressione che la presenza della
clausola vessatoria renda completamente inefficace la LAR.
Che mi risulti, rende nulla solo la clausola.... tutto il resto rimane
assolutamente valido.  Tra l'altro, se io per assurdo in calce alla LAR
"preconfezionata" aggiungo a manina un paragrafo in cui dichiaro di
accettare espressamente la clausola del foro su Roma il supposto discorso
della 'inutilita per inesattezza'  cade completamente.
Ovvio che nessuno credo abbia mai fatto una tale aggiunta ed in ogni caso
se la RA accetta la LAR con una firma sola e procede comunque alla
assegnazione e' eventualmente affar suo rispetto al fatto che non puo' in
futuro pretendere (per carenza di accettazione espressa) che il foro
giudicante sia su Roma (oltre al discorso dei  "consumatori") e cio' sembra
ulteriormente consolidare il fatto che la LAR - lato RA - viene vista piu' come
una dichiarazione "liberatoria" che come un contratto diretto.
Che sia il caso di fare chiarezza posso essere d'accordo (io ho sempre
suggerito un contratto diretto con il registrante)  ma non riesco a capire
quale elemento di novita'  'scatenante' caratterizzi questo periodo di
'discussione LAR'  rispetto agli anni passati.
Se ogni volta che una newbie butta in lista una perplessita' (assolutamente
lecita) e ogni volta si rifa' il giro delle opinioni che, gira gira, sono sempre le
solite e la solita ormai logora inadeguatezza del modello decisionale della
NA fa si' che l'ennesima persona di buona volonta' metta in piedi un sistema
"artigianale" per misurare un consenso che invece sarebbe opportuno venga
espresso "pienamente" con strumenti "ufficiali"  allora mi sembra che anche
per il futuro non si possa fare molta strada.
La votazione richiesta dalla Ambrosini, pur essendo meritevole nel gesto, e'
l'ennesimo surrogato di quel potere decisionale diretto che l'assemblea dei
membri non ha e purtroppo del "surrogato" ne mantiene analoga "valenza".
Cosi' com'e' temo che la NA decidera' poco e cose poco rilevanti.
E vorrei sottolineare che "decidere" non significa direttamente "avallare"....
Per carita' ... si puo' anche continuare cosi'... e' tre anni che si tira a
campare in questo modo .... chi non fa non sbaglia...

Cordiali saluti.
Giorgio Griffini

> ----- Original Message -----
> From: "Alessandro Nosenzo" <nosenzo a IDEA.IT>
> To: "Naming Authority Italiana" <ITA-PE a NIC.IT>
> Sent: Friday, October 25, 2002 11:48 AM
> Subject: Re: LAR
>
>
> > That's right stabilire come foro competente quello di Roma e'
> > clausola vessatoria e come tale nulla in caso di utente consumatore e
> > comunque richiede doppia firma (cioe' specifica approvazione)
> > altrimenti non vale nulla.
> > Su questo ci sono moltissime sentenze non tutte di Giudici amici miei
> > :-)
> > Saluti.
> >
> > alessandro nosenzo
>
> colpito e affondato!
> :-))))))))
> l'esattezza del rilievo impone di rivedere la LAR , ad es. eliminando la
> clausola vessatoria, non anche di cassarla integralmente.
> salutami i tuoi amici giudici (io ti saluto i miei ;-)))).
>
> ciao
>
> gianluca navarrini
>
> ---------
> Avv. Gianluca Navarrini
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