Addio autonomia (ex: documento vers. 1.0)

Eusebio Giandomenico e.giandomenico a GORGIA.IT
Sab 26 Ott 2002 10:02:27 CEST


At 17:19 +0200 24-10-2002, ambrosini a andreamonti.net wrote:
>Per quel che mi riguarda, esprimo qui il mio voto: sono ovviamente
>per l'eliminazione
>della LAR.

A parte i complimenti per la chiarezza adamantina del documento,
vorrei evidenziare l'importanza della nota finale che "solo
incidentalmente" esprime un punto, a mio avviso, fondamentale che
avevo tentato di sollevare in un precente messaggio, ma con una
formulazione meno chiara. Arrivo al paradosso ma temo che
l'abolizione della LAR abolisca la NA e riconduca i rapporti con gli
organismi di coordinamento internazionali a rapporti fra questi ed il
governo.
Tale linea e' contraria alla prassi, allo spirito del nostro statuto
e pone un serio problema di coordinamento e rappresentanza, in quanto
apre la strada ad operazioni poco chiare di accreditamento di
soggetti considerati "rappresentativi" della comunita' internet
italiana e subordina le decisioni tecniche relative alle regole di
naming, alle politiche che i diversi governi, che si succederanno nel
tempo, decideranno per il settore ICT. Non mi resta che meravigliarmi
per il fatto che chi ha steso la nota "e" voti al contempo per
l'eliminazione della LAR.
EG

Documento Ambrosini:
e) solo incidentalmente vorrei rilevare che - nell'attuale stato di
cose - caldeggiare l'eliminazione della LAR (con conseguente
svuotamento di poteri della RA e perdita di vigenza, e dunque di
significato, delle regole di naming e di chi le scrive) ha il valore
di un'invocazione della autorita' statale che si faccia carico di
dettare una disciplina (non privata e negoziale, ma pubblica ed
imperativa) dei nomi a dominio. ...addio autonomia

At 23:19 +0200 22-10-2002, Eusebio Giandomenico wrote:
Il problema e' che tutta la rete si regge su "prassi" non contemplate
da alcuna legge dello stato, prima fra tutti l'assegnazione della
gestione del ccTLD al CNR, prassi comunque riconducibili al nostro
codice, la LAR e'attualmente l'unico punto di contatto fra codici e
prassi ed e' un atto a carico degli utilizzatori del Registro.

Documento Ambrosini:
c) la legge italiana vigente non disciplina in alcun modo ne' le
modalita' di assegnazione dei nomi a dominio, ne' i poteri della RA,
ne' le procedure di contestazione o di riassegnazione dei domini;
l'unica fonte oggi esistente in materia sono le regole di naming, il
cui valore esclusivamente privato e negoziale impone - per poterle
davvero rendere operative - la loro accettazione da parte di tutti
gli assegnatari di domini .it;



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