rischiamo all'ordine...

Massimo Grillo grillo a HORUS.IT
Sab 26 Ott 2002 19:45:08 CEST


molto probabilmente è una situazione voluta :
dare gli strumenti per analizzare e lavorare seriamente è un rischio ... può
capitare che qualcuno lo faccia davvero...
molto probabilmente le cose si vuole che vadano avanti così...

come se qualcuno di noi venisse pagato per stare in lista... mi spiegate che
contributo può dare una persona che non riceve gli strumenti giusti e la
giusta organizzazione anche se motivato dalle più nobili buone intenzioni (a
parte quei casi di ammirevole,  ed invidiabile,   ampia disponibilità di
tempo di alcuni, che riescono a costruire individualmente qualcosa)??????
ho lo strano presentimento che questa osservazione resti una lettera morta
come tutte le altre del suo genere.....
Massimo Grillo


----- Original Message -----
From: "Ruggiero Chiarazzo" <ruggiero.chiarazzo a tin.it>
To: <ita-pe a NIC.IT>
Sent: Friday, October 25, 2002 5:11 PM
Subject: R: rischiamo all'ordine...


> -----Messaggio originale-----
> Da: Paolo Zangheri <paolo.zangheri a altair.it>
> A: ita-pe a NIC.IT <ita-pe a NIC.IT>
> Data: giovedì 24 ottobre 2002 14.27
> Oggetto: Re: rischiamo all'ordine...
>
>
> >Nel ringraziare Alessia Ambrosini per la preziosa opera di
> >sollecitazione e sintesi del dibattito (a proposito, non dovrebbero
> >essere questi compiti della presidenza?) gradirei segnalare quella che a
> >mio parere è una delle tante anomalie del nostro sistema.
> >
> >In quanto membri della NA non abbiamo la più pallida idea delle
> >dimensioni dei fenomeni a cui saremmo achiamati a dare risposte.
> >Non abbiamo mai avuto accesso a numeri, statistiche, analisi o altro
> >materiale dalla minima valenza scientifica che descrivano la fisiologia
> >e patologia del ccTLD .it.
> >Ragioniamo per sentito dire, per aneddoti, per supposizioni...
> >
> >Non sarebbe opportuno (a mio parere necessario e mandatorio) che la NA
> >avesse accesso a tali numeri ? Non sarebbe auspicabile che la RA
> >presentasse una relazione mensile circa lo stato di salute del ccTLD, e
> >quindi gli effetti delle nostre regole, passate, presenti o future ?
> >
> >Rileggendo l'intero thread circa la LAR mi sono accorto che non è
> >presente un solo dato oggettivo. E' mai possibile lavorare in queste
> >condizioni ?
> >
> >Qualora questa mia sensazione sia condivisa da altri sarà necessario
> >inoltrare una formale proposta al CE, oppure qualcuno "colà dove si
> >puote" vuol farsene carico ?
> >
> >Paolo Zangheri
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>
> Credo che tale osservazione sia da prendere seriamente in considerazione.
> Mi auguro che non resti lettera morta.
>
> Ruggiero Chiarazzo
>



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