Della clausola vessatoria nella LAR e sulla votazione

Alessandro Nosenzo nosenzo a IDEA.IT
Lun 28 Ott 2002 10:15:06 CET


On 25 Oct 2002 at 23:39, Griffini Giorgio wrote:
> Mi infilo perche'  la risposta di Navarrini a Nosenzo (il "colpito ed
> affondato" di cui sotto) mi sembra possa dare l'impressione che la
> presenza della clausola vessatoria renda completamente inefficace la
> LAR. Che mi risulti, rende nulla solo la clausola.... tutto il resto
> rimane assolutamente valido.  Tra l'altro, se io per assurdo in calce
> alla LAR "preconfezionata" aggiungo a manina un paragrafo in cui
> dichiaro di accettare espressamente la clausola del foro su Roma il
> supposto discorso della 'inutilita per inesattezza'  cade
> completamente. Ovvio che nessuno credo abbia mai fatto una tale

A parte che su tutto il resto restano i dubbi del fax e della firma,
non basta la doppia firma a rendere valida la clausola vessatoria: se
il firmatario e' utente consumatore (cioe' quasi tutti) anche con
doppia firma la clausola e' nulla. Sul fatto poi che il resto rimanga
valido gia' leggo il ricorso del legale che dice "tale LAR e'
talmente priva di qualsiasi valore legale da non essere compatibile
neppure con il Codice Civile Italiano in tema di clausole vessatorie"


> aggiunta ed in ogni caso se la RA accetta la LAR con una firma sola e
> procede comunque alla assegnazione e' eventualmente affar suo rispetto
> al fatto che non puo' in futuro pretendere (per carenza di
> accettazione espressa) che il foro giudicante sia su Roma (oltre al
> discorso dei  "consumatori") e cio' sembra ulteriormente consolidare
> il fatto che la LAR - lato RA - viene vista piu' come una
> dichiarazione "liberatoria" che come un contratto diretto. Che sia il
> caso di fare chiarezza posso essere d'accordo (io ho sempre suggerito
> un contratto diretto con il registrante)  ma non riesco a capire quale
> elemento di novita'  'scatenante' caratterizzi questo periodo di
> 'discussione LAR'  rispetto agli anni passati. Se ogni volta che una
> newbie butta in lista una perplessita' (assolutamente lecita) e ogni
> volta si rifa' il giro delle opinioni che, gira gira, sono sempre le
> solite e la solita ormai logora inadeguatezza del modello decisionale
> della NA fa si' che l'ennesima persona di buona volonta' metta in
> piedi un sistema "artigianale" per misurare un consenso che invece
> sarebbe opportuno venga espresso "pienamente" con strumenti
> "ufficiali"  allora mi sembra che anche per il futuro non si possa
> fare molta strada. La votazione richiesta dalla Ambrosini, pur essendo
> meritevole nel gesto, e' l'ennesimo surrogato di quel potere
> decisionale diretto che l'assemblea dei membri non ha e purtroppo del
> "surrogato" ne mantiene analoga "valenza". Cosi' com'e' temo che la NA
> decidera' poco e cose poco rilevanti. E vorrei sottolineare che
> "decidere" non significa direttamente "avallare".... Per carita' ...
> si puo' anche continuare cosi'... e' tre anni che si tira a campare in
> questo modo .... chi non fa non sbaglia...

Non decidere nulla significa avvantaggiare chi della LAR trae
profitto economico o politico.
La NA inoltre non mi sembra piu' esistere ed il CE non fa nulla degno
di nota: perche' stupirsi se cio' avviene oramai regolarmente da
anni. :-)
Saluti.

Alessandro Nosenzo



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