proposta ABAG: controproposta contorta

Eusebio Giandomenico e.giandomenico a GORGIA.IT
Lun 28 Ott 2002 22:01:26 CET


At 14:26 +0100 28-10-2002, Tullio Andreatta wrote:
>   La lettera e il certificato consentono a RA di RIBADIRE I DIRITTI E I
>   DOVERI DELL'ASSEGNATARIO DEL NOME A DOMINIO.

Il risultato mi sembra sintetizzabile in pochi punti:
- l'assegnatario non assume impegni diretti con la RA e la cosa rende
impraticabili le gia' deboli sanzioni previste per la violazione
della netiquette
- il MNT assume oneri e responsabilita' che di fatto non gli competono
- la RA e' meno tutelata e spende di piu' sia per l'invio del
certificato che per la gestione del processo di spedizione e verifica
di un certificato i cui dati sono da sempre gratuitamente disponibili
tramite il database del NIC e la cui comunicazione puo' avvenire
tranquillamente per posta elettronica.

Provo con una controproposta (contorta ma formalmente dovrebbe funzionare):
In caso di procedura paper-less, il MNT invia alla RA - all'interno
del modulo elettronico firmato digitalmente - la chiave pubblica
relativa alla firma elettronica dell'assegnatario, chiave generata
inserendo nel commento la limitazione d'uso alle comunicazioni con il
nic italiano e con la quale l'assegnatario firma la LAR che viene
inviata contestualmente al modulo del MNT (la chiave potra' poi
essere utilizzata per le successive variazioni, in caso di cambio MNT
la chiave pubblica andra' rispedita alla RA dal nuovo MNT che la
riconvalida con la propria firma). La procedura termina con l'invio
del certificato di assegnazione (o variazione dello stesso), criptato
(non solo firmato) utilizzando la chiave pubblica dell'assegnatario,
all'indirizzo di posta elettronica dello stesso (come risulta dal
modulo di registrazione) con un'adeguata informativa (stavolta in
chiaro) sulla procedura eseguita, questo ultimo passaggio risolverebe
il punto segnalato da Navarrini:
At 19:16 +0200 26-10-2002, g.navarrini a GALACTICA.IT wrote:
>c) la prova della conoscibilita' - ai fini dell'efficacia - grava sul
>predisponente, nel nostro caso la RA, e non mi sembra particolarmente facile
>in assenza di un qualche documento (foss'anche un fax!) dal quale emerga che
>l'assegnatario era almeno stato messo sull'avviso (ed era dunque in grado di
>informarsi, usando l'ordinaria diligenza);

In un caso simile penso sia sufficiente un modulo integrativo del
contratto RA-MNT con il quale i MNT che intendono adottare la
procedura paper-less accettino i vincoli della nuova procedura.

EG



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