Una sentenza interessante

MNT-TEV - Enzo Viscuso enzoviscuso a TIN.IT
Mar 29 Ott 2002 10:21:00 CET


A me e' capitato un caso interessante e personale di recente,
riguardante una storia di supposta diffamazione su Internet.
Il giudice ha rigettato immediatamente, senza pensarci due volte, le accuse contro di me:
 - sia quella in quanto Provider,
 - sia quella in quanto Webmaster del sito (si tratta di una
  mailing list visibile via web esattamente come questa).
adducendo appunto l'argomentazione che sarebbe assurdo
che tali personaggi debbano stare a vigilare sui contenuti dei siti.
Poi non c'e' stata nessuna sentenza in quanto la parte accusatrice ha ritirato
la denuncia, quindi, sfortunatamente per l'argomento di questa
discussione, non abbiamo nulla di scritto.
Altre accuse rigettate sono le seguenti:
 - essendo la lista dichiarata non moderata, non sono obbligato a cancellare messaggi
   diffamatori, etc. (anzi, se lo faccio si tratta di censura...)
 - non rispondo io in solido con i mittenti
 - non rispondo io per i mittenti "anonimi".
 - per l'accusa di diffamazione (sia civile che penale) la cosa andava ancora discussa,
   non era quindi sicura, ma dicevo che c'e' stato l'accordo tra le parti e il ritiro
   delle denunce o querele o citazioni o chiamatele come volete.

Sarebbe interessante se finalmente ci fosse un a legge che stabilisce le responsabilita',
visto che ogni Giudice la pensa alla sua maniera, anche se sembra che
il pensiero predominante sia quello della mia vicenda.

Ieri sera sentivo in TV una dichiarazione di Castelli per la quale si vorrebbe eliminare
il reato di "diffamazione" a mezzo stampa".
Speriamo: si tratta di una limitazione della liberta' di espressione.
Perche' ho scoperto, in questa vicenda (prima ero ignorante in materia)
che si parla di diffamazione anche se diffondono notizie VERE e GIA' PUBBLICHE.
Quindi, indipendentemehte dal fatto che si tratti di CALUNNIE e di LESIONE DELLA PRIVACY
(reati invece che devono rimanere).
Scusate l'OT, ma, anche quando si parla di calunnie, se io scrivo "io penso che tizio sia un ladro",
secondo me non e'  calunnia, ma espressione del pensiero; e' diverso dal dire "tizio e' un ladro".
Io ragiono col buon senso, non con i codici in mano  ... mi scusino gli Avvocati.
Secondo me se una legge e' contraria al buon senso va eliminata.
Non solo la penso cosi', ma mi comporto anche cosi', coerentemente.
Quando mi fanno una multa che ritengo ingiusta,
non la pago; sono in ballo ancora con una multa del 1992 che mi rifiuto di pagare
per tale motivo.

Enzo Viscuso.

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----- Original Message -----
From: "gb frontera" <gb.frontera a proracomm.it>
To: <ita-pe a NIC.IT>
Sent: Tuesday, October 29, 2002 6:08 AM
Subject: Fw: Una sentenza interessante


Caro Andrea,

Ti ringrazio di aver mandato in lista la sentenza, che come tu dici, è
sostanzialmente seria, eccetto nella parte riguardante la responsabilità dei
provider.

Questa parte è SCANDALOSA!

Nonostante uno sguardo a ciò che succede giurisprudenzialmente negli Usa, in
cui il provider è un archivista, per la giurisprudenza in Italia è di volta
in volta: un editore, senza avere prebende e agevolazioni dell'editoria, un
gestore di un centro commerciale, senza avere decime o cointeressenze, e
via, via MASSACRANDO!

E' mai possibile una tale insipienza?
Ci si rende conto ch'è impossibile, se non a costo di un aumento di prezzi
allucinante stare a vigilare su ogni byte che passa ?

Ci si rende conto che questa tendenza uccide un settore economico in Italia
e non risolve in nessun modo il problema dell'illecito?

OKKIO colleghi provider (e ovviamente non mi riferisco solo ai fornitori di
accesso)!

Ciao.
Gb

"Continuiamo così, facciamoci del male!"
----- Original Message -----
From: <lawfirm a andreamonti.net>
To: <iTA-PE a NIC.IT>
Sent: Monday, October 28, 2002 9:00 PM
Subject: Una sentenza interessante


> Salve a tutti,
> ecco una sentenza (sentenza, non ordinanza) che mi pare interessante. In
> alcuni punti ci sono delle considerazioni che non condivido ma
> sostanzialmente mi pare un provvedimento serio. Specie nella parte in cui
> parla della responsabilita' di MNT e RA. Un caro saluto Andrea Monti
> http://www.comellini.it/domini_file/sent2002-02-26.htm



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