Domande a Alessia A.

chiari mario chiari.hm a FLASHNET.IT
Gio 31 Ott 2002 10:36:40 CET


Alessia, All,

ho finalmente avuto modo di leggere con maggiore attenzione il tuo documento.

Brevemente, ma sinceramente, grazie: la redazione organizzata degli scambi
di msg in lista in un testo unico ne aumenta di molto la leggibilità. Si
dovrebbe fare più spesso.

Secondo, mi scopro molto più ignorante di quanto pensassi. Hai tempo per
rispondere a qualche domanda?

Eccole qui:

-1: RA, assegnatario, mnt. La mia comprensione ingenua è che la relazione
che si viene a creare  è tra l'assegnatario e il registro (vedi 1.1) e che
il mnt ha solo un ruolo di intermediario? Sbaglio? (in teoria, la RA
accetta registrazioni anche dirette senza il passagio di un mnt, sbaglio?)

1.1. Da un punto di vista legale, quando si parla di Registro/RA, di chi si
parla: RA, IIT-CNR, CNR (io direi l'ultimo)
1.2. btw: come si configura legalmente il ruolo di intermediario dei mnt?
Quali obbligi e responsabilità?

-2 Capisco che opinione prevalente è che il rapporto che si instaura tra
Registro e assegnatario è da configurare legalmente come contratto privato.
Ora non sapendo nulla di diritto privato questo non mi dice molto. Le mie
domande sono:

2.0. Innazitutto, si potrebbe pensare a una diversa organizzazione in cui
la relazione tra Registro e assegnatario non è basata su un contratto
privato? Quale potrebbe essere (la domanda non è retorica) (btw: il
carattere privato del contratto è, per esempo, compatibile con una
eventuale qualificazione del servizio di registrazione come servizio
pubblico?)

2.1. la firma della LAR è, oppure non è, la firma da parte
dell'assegnatario del contratto?
2.2. se NO a 2.1., che cosa è esattamente la LAR legalmente?
2.3. se NO a 2.1., dove è il contratto?
2.4. anche se SI a 2.1., si potrebbe comunque pensare a un contratto per
adesione? (qui intendo che la semplice richiesta di un dominio e successiva
assegnamento e uso valgono come firma di un contratto da parte
dell'assegnatario. Corretto, legalmente sensato?)
2.5. se SI a 2.4. (e NO a 2.1) tutto ciò che è scritto nella LAR non
sarebbe sufficiente scriverlo nel contratto a cui il registrante  aderisce
per default al momento della richiesta?

3. Attualmente, quale è la legittimità/autorità del Registro (CNR) di
fissare i contenuti del contratto di registrazione dei nomi sotto .it?
Voglio dire: un ente come il CNR può decidere le specifiche forme
contrattuali di un servizio come la registrazione.

Qui vorrei qualche hint con esempi specifici di situazioni analoghe o
vicine, per esempio nel servizo postale: le poste spa potrebbero di propria
decisione decidere di richiedere a chi spedisce una raccomandatauna
dichiarazone  che non contiene istruzione per compiere un attentato? Oppure
richiedere il numero di partita IVA a chi spedisce pubblicità? Se no,
perchè? btw: quando mando una raccomandata, implicitamente io e le poste
spa abbiamo sottoscritto un contratto privato?

4- la mia impressione è il passaggio da cartaceo a digitale non è rilevante
per nessuna delle questioni di sopra (nel senso che nè le risolve nè le
complica ulteriormente). Sbaglio? Ovviamente la firma digitale ha i suoi
problemi, ma di altro tipo.

grazie
a presto
mario

ps, per il questionario on-line, sono per eliminare la LAR se la risposta a
2.1. sopra è NO (e qualcuno mi chiarisce quale è il contratto con la RA e
come e dove l'ho firmato) (quindi a) ma senza condividere tutta la proposta
Fogliani+al.), altrimenti per d).


pps. a proposito di 2.0, nota la nota con la citazione da Navarrini: ”solo
incidentalmente vorrei rilevare che - nell'attuale stato di cose -
caldeggiare l'eliminazione della LAR ([A] con conseguente svuotamento di
poteri della RA e perdita di vigenza, e dunque di significato, delle regole
di naming e di chi le scrive) ha il valore di un'invocazione della autorità
statale che si faccia carico di dettare una disciplina ([B] non privata e
negoziale, ma pubblica ed imperativa) dei nomi a dominio. ...addio autonomia”.

Due osservazioni:
ad [A], nessun svuotamento se SI a 2.5.
ad [B], nei casi di contratti di servizio tra un ente monipolistico (o
comunque 'grande') e un semplice utente gli elementi negoziali sono spesso
fittizzi. Una normativa pubblica è di solito  di garanzia. Anche qui penso
al caso telefonico e postale.



At 17.19 24/10/02 +0200, you wrote:
>Salve a tutti,
>
>Qui il risultato delle nostre discussioni:
>
>http://www.andreamonti.net/it/doc/proposta.pdf
>
>Qualora ci fosse qualche inesattezza, vi chiedo la cortesia di
segnalarmelo (si
>provvedera' alla correzione nella versione 1.1).
>
>Per ragioni di completezza, ho inserito anche la proposta della RA (cosi'
come
>enunciata nel corso PKI-RA del 27 settembre a Pisa).
>
>Premesso che la proposta Fogliani-Nosenzo-Piarulli e la mia
>possono essere sostanzialmente fuse in un'unica, sono emerse essenzialmente
>le seguenti posizioni (che riporto in ordine di impatto) - cui le altre
espresse fanno piu' o
>meno riferimento.
>
>a) proposta Fogliani-Nosenzo-Piarulli / Ambrosini (eliminazione LAR);
>b) proposta Orlando (mantenimento dello status quo + parallela introduzione
>della LAR 'elettronica', inviata alla RA digitalmente firmata dal
maintainer);
>c) proposta Giunchi (LAR conservata e archiviata dai maintainer);
>d) Proposta RA (mantenimento dello status quo + parallela introduzione
>della LAR 'elettronica', inviata alla RA digitalmente firmata dal cliente).
>
>Per finalizzare il nostro lavoro, si propone ora all'Assemblea della NA
(lista ITA-PE) -
>dopo aver preso visione del documento - di
>votare una delle soprastanti proposte.
>Le opzioni disponibili sono comunque cinque (non quattro), ossia:
>
>a) proposta Fogliani-Nosenzo-Piarulli / Ambrosini;
>b) proposta Orlando;
>c) proposta Giunchi;
>d) proposta RA;
>e) non sono d'accordo con nessuna delle opzioni e propongo quindi la seguente
>alternativa: …….
>
>Per una questione di onestà intellettuale, le eventuali astensioni non
possono che
>essere
>interpretate come consenso alla proposta che NON va ad impattare
sull'attuale assetto
>(ossia proposta RA).
>
>Le votazioni/discussioni si chiuderanno sabato 30 novembre alle ore 24.00.
>
>Lunedì 2 dicembre invierò in lista un aggiornamento del presente documento.
>La proposta che dovesse emergere verrà presentata, per la sua discussione
e eventuale
>formalizzazione, al CE.
>
>Del resto, l'assembrea decide gli indirizzi, il CE
accetta-rifiuta-formalizza... :-))
>
>Per quel che mi riguarda, esprimo qui il mio voto: sono ovviamente per
l'eliminazione
>della LAR.
>Detto questo, mi chiudo nel mio solito [costruttivo] silenzio, per
'riemergere' il 2
>dicembre con la versione 1.1 del documento e (spero) con la proposta
finale da
>presentare al CE.
>
>Saluti,
>Alessia Ambrosini
>



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