Domande a Alessia A.

exec-MNT-ALBACOM - Alessia Ambrosini ambrosini a ANDREAMONTI.NET
Gio 31 Ott 2002 17:30:12 CET


Ciao Mario,

Credo che alle domande tecnico-giuridiche da te poste, sia meglio far rispondere gli
avvocati della lista (malgrado io abbia, ovviamente, delle opinioni precise in merito).

Per quanto mi riguarda, rispondo solo per correttezza, in quanto interpellata
direttamente.

> -1: RA, assegnatario, mnt. La mia comprensione ingenua è che la
> relazione che si viene a creare  è tra l'assegnatario e il registro
> (vedi 1.1) e che il mnt ha solo un ruolo di intermediario? Sbaglio?
> (in teoria, la RA accetta registrazioni anche dirette senza il
> passagio di un mnt, sbaglio?)

In effetti e' possibile anche registrare domini .it senza passare attraverso un mnt, ma
firmando l'apposito contratto per 'registratori/registrazioni singoli/e'.
Quindi, allo stato dei fatti, il rapporto e' assegnatario-RA, per il tramite del maintainer
(che firma il contratto mnt per gli aspetti di propria competenza).

> 1.1. Da un punto di vista legale, quando si parla di Registro/RA, di
> chi si parla: RA, IIT-CNR, CNR (io direi l'ultimo) 1.2. btw: come si
> configura legalmente il ruolo di intermediario dei mnt? Quali obbligi
> e responsabilità?

Come mnt, ti dico che le fatture da pagare arrivano direttamente dal CNR e si pagano
sul cc del CNR. Ergo... :-))

Quanto agli obblighi e responsabilita' del maintainer, quest'ultimo soggetto deve
garantire l'invio del modulo elettronico e gestire i dns (se sono propri).
All'esterno, come si deduce dalla sentenza di Napoli o anche dall'ordinanza Tribunale di
Roma Ina c/ Inet, di fronte a situazioni palesemente illegali, se il maintainer accetta di
inviare il modulo (egli conosce dunque il dominio), accetta anche il rischio di essere
tirato in ballo per concorso dell'illecito.

A me e' capitato che un cliente chiedesse di registrare un marchio (notorio) di cui non
era titolare; ho ovviamente rifiutato.


> -2 Capisco che opinione prevalente è che il rapporto che si instaura
> tra Registro e assegnatario è da configurare legalmente come contratto
> privato. Ora non sapendo nulla di diritto privato questo non mi dice
> molto. Le mie domande sono:
>
> 2.0. Innazitutto, si potrebbe pensare a una diversa organizzazione in
> cui la relazione tra Registro e assegnatario non è basata su un
> contratto privato?

Sì, ma a questo punto questa NA non avrebbe ruoli.

> il carattere privato del contratto è, per esempo, compatibile
> con una eventuale qualificazione del servizio di registrazione come
> servizio pubblico?

No rispetto allo stato di fatto.

> 2.1. la firma della LAR è, oppure non è, la firma da parte
> dell'assegnatario del contratto?

Secondo alcuni sì, secondo altri no.

> 2.2. se NO a 2.1., che cosa è esattamente la LAR legalmente?

Atto unilaterale.

> 2.3. se NO a 2.1., dove è il contratto?

Se la LAR non e' un contratto, non c'e' contratto.

> 2.4. anche se SI a 2.1., si potrebbe comunque pensare a un contratto
> per adesione?

Esatto, secondo alcuni e' un contratto per adesione e io concordo con quest'ultima
interpretazione. Si noti pero' che, alla luce dell'attuale strutturazione, alcune clausole
non sono operanti...

> 2.5. se SI a 2.4. (e NO a 2.1) tutto ciò che è scritto nella LAR non sarebbe
> sufficiente scriverlo nel contratto a cui il registrante  aderisce per
> default al momento della richiesta?

In questo caso e' la LAR il contratto.

> 3. Attualmente, quale è la legittimità/autorità del Registro (CNR) di
> fissare i contenuti del contratto di registrazione dei nomi sotto .it?
> Voglio dire: un ente come il CNR può decidere le specifiche forme
> contrattuali di un servizio come la registrazione.

Credo proprio di si'...

> 4- la mia impressione è il passaggio da cartaceo a digitale non è
> rilevante per nessuna delle questioni di sopra (nel senso che nè le
> risolve nè le complica ulteriormente). Sbaglio? Ovviamente la firma
> digitale ha i suoi problemi, ma di altro tipo.

Esatto per quanto riguarda il mio modello (che, in definitiva, non toglie nulla e non
aggiunge nulla allo stato di fatto). Lo scopo e' di semplificare il processo di
registrazione/gestione domini, lasciando quanto piu' possibile immutato l'attuale assetto.

Ciao,
Alessia



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