ordinamento Internet??

Patrizio Menchetti patrizio a MENCHETTI.ORG
Mer 4 Set 2002 13:33:14 CEST


> Date:         Wed, 4 Sep 2002 10:57:28 +0200
> Reply-To:     Assembly of the Italian Naming Authority <ITA-PE a NIC.IT>
> Sender:Assembly of the Italian Naming Authority <ITA-PE a NIC.IT>
> From:         chiari mario <chiari.hm a FLASHNET.IT>
> Subject:      ordinamento Internet??
> X-To:         patrizio.menchetti a menchlaw.com
> In-Reply-To:  <3D7528CD.30549.2013B0C a localhost>
> Content-Type: text/plain; charset="us-ascii"
>
> At 21.25 03/09/02 +0200, Patrizio Menchetti wrote: >E' chiaro che l'idea che Internet sia un ordinamento a parte, >come quello sportivo o
> >ecclesiastico,
>
> ma anche quelli, lo sono davvero? in che senso?
Gli affari della chiesa sono regolati dal diritto canonico, e le controversie sono decise dal
Tribunale Apostolico della Rota Romana, dove peraltro per patrocinare occore essere
avvocati rotali, abilitati appunto al patrocinio in un altro ordinamento. Il caso piu' noto a tutti
e' l'annullamento del matrimonio religioso da parte della Sacra Rota, che ha anche valore
nell'ordinamento statale italiano per i matrimoni concordatari. Si puo' ricordare anche il caso
del Cardinale Giordano di Napoli, quando fu inquisito dalla procura di Lagonegro, come
magistrato ecclesiatico apri' a sua volta una inchiesta canonica, nominando appunto un
avvocato rotale che facesse le veci di inquisitore. Non soso esperto in materia, era solo per
fare un esempio.
>
> >puo' essere interessante da vendere per chi oggi riesce a >regolare >internazionalmente un sistema di comunicazioni mondiale da un singolo stato
> >senza dover >sottoscrivere un trattato che sia uno,
>
> buon punto, al centro di molte discussioni ICANN, ovviamente.
>
> >Per i contratti per telefono basta aprire un qualsiasi manuale di istituzioni di diritto privato, >che si fa al primo anno, o un qualsiasi
> >commentario all'art. 1326 del codice civile.
>
> OT, ma visto che ci siamo, quale sarebbe il punto?
Mah, se tutti mi chiedono lumi su questa cosa ho paura di non essere stato chiaro con
l'esempio. Gli svizzeri hanno deciso che la questione dei contratti conclusi per telefono fosse
talmente nuova ed al di fuori delle cose normali da meritare una apposita norma (l'art. 4 del
codice delle obbligazioni, per l'esattezza). I magistrati italiani, quando c'e' stato da decidere,
hanno deciso sulla base dei principi generali del nostro codice civile senza particolari
problemi, dimostrando (almeno secondo me) che della norma particolare non ci fosse
bisogno. Difatti tutti e due i sistemi hanno funzionato. Se l'italiano non avese funzionato, era
segno che della norma ad hoc ci sarebbe stato davvero bisogno.


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Patrizio Menchetti
avvocato in pausa / off-duty lawyer
http://www.menchlaw.it
Professional address: patrizio.menchetti a menchlaw.com



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