OT, terminologia giuridica

chiari mario chiari.hm a FLASHNET.IT
Ven 6 Set 2002 13:42:29 CEST


Hi,


>la formulazione di regole generali ed astratte consente non solo
>una maggiore elasticità (adeguando la norma ai tempi), ma anche

generi e specie sono comunque astrazioni da casi concreti, alla ricerca di
della/e caratteristica che li accumuna, di maggiore o minore astrazione.
Non è detto che la formulazione più astratta sia sempre la più utile.


>a) o il legislatore ...... provvede ad elencare tutte le intese >  di
>  questo tipo (con il rischio di lasciarne fuori qualcuna, generando così una
>bolgia tra i sostenitori della tassativita' e quelli della
>esemplificativita' dell'elenco);
>b) oppure il nostro nomo-demiurgo (rules maker) deve stabilire con norma
>generale ed astratta cosa sono le intese, da che momento e fino a quando (e
>con quali effetti) vincolano e, sopprattutto, chi vincolano (la bolgia tra
>noi giuristi sara' comunque assicurata dalle mille e piu' questioni di lana
>caprina che una simile regolamentazione sapra' suscitare nelle nostre
>fantasiosissime menti).

Potrebbe comunque essere che la 'definizione' migliore del termine
(generale) 'intesa' sia per enumerazione esaustiva delle sue (in numero
finito?) specie. Ovvero, il rischio di 'lasciare fuori' qualche specie
dalla enumerazione mi sembra pari a quello di formulare una caratteristica
comune di cui sia difficile  decidere quali casi comprenda e quali no.


m.



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