R: R: R: tecnici -avvocati

Patrizio Menchetti patrizio a MENCHETTI.ORG
Ven 6 Set 2002 17:21:18 CEST


> Date:         Fri, 6 Sep 2002 13:07:25 +0200
> Reply-To:     Assembly of the Italian Naming Authority <ITA-PE a NIC.IT>
> Sender:       Assembly of the Italian Naming Authority <ITA-PE a NIC.IT>
> From:         Pieremilio Sammarco <psammarco a STUDIOSAMMARCO.COM>
> Subject:R: R: R: tecnici -avvocati
> X-To:         "avv.Pierani" <avv.pierani a cyberlawyers.it>
> In-Reply-To:  <20020905153837.3017.qmail a mx3.aruba.it>
> Content-Type: text/plain; charset="iso-8859-1"

> Al di lÓ tale rilievo, passando al tema che tanto appassiona il mio interlocutore, pongo un quesito: Egli, che pare essere tanto innamorato della
> ormai abusata etichetta "diritto di internet", (ovvero un mezzo di comunicazione specifico) da rifiutarsi di abbandonarla - o, per lo meno, di
> guardarla con maggiore distacco - dovrebbe, a questo punto, non negare e, logicamente, riconoscere l'esistenza anche di altri diritti che
> disciplinano ulteriori mezzi di comunicazione. Ma, allora, seguendo tale percorso, si dovrebbe parlare e dare una propria autonomia giuridica
> anche ad un "diritto di intranet", fino ad arrivare a non smentire ma, anzi, ad ammettere perfino un "diritto del telefono cellulare", dato che
> anche questi mezzi sono caratterizzati dall'informatica e recano con sÚ alcune questioni giuridiche.

In tutta onesta', pur condividendo il fatto che la definizione di "diritto di internet" viene data
per comodita' e non per scelta scientifica, non sono del tutto d'accordo che i problemi
giuridici di internet siano una semplice sottocategoria del diritto dell'informatica. In giro per il
mondo (forse meno in Italia) e' dato per scontato che  Internet rappresenta un esempio di
convergenza tecnologica tra informatica, media e telecomunicazioni, e che i problemi
giuridici dell'approccio ad una tecnologia convergente sono piu' ampi di quelli tipici del diritto
dell'informatica, dato che si intersecano mondi (anche del diritto) che prima viaggiavano
ognuno per conto proprio.
Quindi, in realta', da un punto di vista pratico (e come tu dici puramente tassonomico) e
senza alcuna pretesa ordinamentale ha un senso che esista una titolazione di "diritto di
internet". Altrimenti lo dovremmo chiamare "diritto della convergenza" e nessuno capirebbe
di che cosa stiamo parlando. Bene, adesso che ho giustificato il nome del Master in diritto
della rete dell'Universita' di Padova potrei anche smettere :) ma voglio dire qualcosina di piu'
sul tema del dibattito giuridico internazionale sulla convergenza (e quindi su internet). La
Commissione Europea ha commissionato anni fa (1995-97) diversi studi sulla questione ed
ha avuto un ampio dibattito interno ed esterno. I risultati di questi studi e del dibattito
cominciano a venire fuori ora con il nuovo regulatory package delle direttive comunitarie in
materia di servizi elettronici di comunicazione. Salvo rare eccezioni, in questo processo il
mondo accademico ed istituzionale italiano ha brillato per la propria assenza di contributi.
Giusto per scansare le solite critiche di superficialita' o di giudizi radicali (non e' riferito a te,
Pieremilio) lo posso dire in prima persona perche' ho partecipato personalmente al processo
a livello comunitario, quindi sono testimone oculare. Vi segnalo come esempio il programma
della riunione del 1996 sulla convergenza che e' ancora presente sul sito della
Commissione. http://europa.eu.int/ISPO/legal/en/converge/960430/960430.html
Quelli che hanno qualche dimestichezza con le attuali questioni internazionali in materia di
Internet troveranno nell'elenco dei partecipanti a quella riunione i nomi di Christopher
Wilkinson, rappresentante della Commissione Europea per i rapporti con ICANN e WIPO e
"padre" del dominio .eu, del Prof. Kaspersen dell'Universita' Libera di Amsterdam, "padre"
della convenzione del Consiglio d'Europa sul cybercrime, di George Papapavlou, attuale
reponsabile dell'unita' "Internet-related services" della Direzione Generale "Societa'
dell'informazione" della Commissione e di un bel po' di altri "soliti sospetti". Questo mi serve
per dire che il "giro dei vecchi" internazionale di Internet non esiste solo tra i tecnici ma
anche tra i giuristi. Del "giro" in Italia fanno parte certamente il Prof. Martino dell'Universita' di
Pisa ed il prof. Rodota', ma veramente pochi altri. Quindi, mancando i collegamenti e la
memoria storica, certi dibattiti giuridici che all'estero sono stati superati da tempo in Italia si
pongono ora. Comunque, meglio tardi che mai :)

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Patrizio Menchetti
avvocato in pausa / off-duty lawyer
http://www.menchlaw.it
Professional address: patrizio.menchetti a menchlaw.com



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