Fw: ordinamento Internet??

P-Gianluca Navarrini (Studio de Propris) g.navarrini a GALACTICA.IT
Lun 9 Set 2002 14:40:05 CEST


non vorrei apparire - a patto di non esserci riuscito prima - pazzo!
ma, per un errore, questa mattina non ho inoltrato il messaggio che segue
alla lista.
spero che possa essere utile a chiarire un altro piccolo frammento del
navarrini-pensiero (che da quanto ho potuto constatare non ha contribuito a
"pacificare" i due schieramenti di pensiero opposti; pazienza).

ora smetto per davvero.
ciao
gianluca


----- Original Message -----
From: <g.navarrini a galactica.it>
To: "Gian Carlo Ariosto" <ariosto a wincom.it>
Sent: Monday, September 09, 2002 10:09 AM
Subject: Re: ordinamento Internet??


> > Eccellente analisi... Peccato che chi ha scritto la Netiquette, non
> essendo
> > un legislatore, si sia dimenticato un aspetto fondamentale di qualunque
> > legge: le sanzioni per chi non la rispetta!
> > Chi viola la Netiquette in Usenet subisce l'ostracismo degli iscritti a
> > quel newsgroup (che lo inseriscono nel proprio killfile e quindi lo
> > ignorano), ma chi la viola con lo spamming a mezzo e-mail molto spesso,
> > anzi quasi sempre, resta impunito...
> >
> >
> > Cordiali saluti.
> > Gian Carlo Ariosto
>
> replico brevemente qui di seguito (precisando che la stessa identica
> risposta è stata anche inviata privatamente a francesco orlando, che mi ha
> fatto più o meno lo stesso appunto).
>
>
> osservazione n. 1
> la legge - in tutto l'occidente - qualifica come illecita l'evasione
> fiscale. ciò nonostante è uno dei reati più commessi.
> anche il furto è reato. ma molti rubano.
> superare i limiti di velocità in auto o in moto non solo è imprudente, ma
è
> illecito (visto che la regola sui limiti è una regola di legge). tuttavia
> tutti (tutti quelli che hanno un mezzo veloce, è chiaro ;-)) se ne
fregano.
> assumere lavoratori in nero - peggio ancora se extracomunitari - è
illecito.
> ma è pratica assai diffusa, perché consente di evitare il pagamento di
> tributi e contributi (altro illecito!).
>
> osservazione n. 2
> la "classe dirigente" non brilla per onestà - in italia (scandalo loocked;
> tragedia di ustica; tangentopoli; ecc.) e nel resto del mondo (scandalo
> "profumo"; tangentopoli tedesca; caso enron; crisi argentina; ecc.) - in
> quanto chi è chiamato a legiferare in molti casi non rispetta le regole da
> lui stesso poste. cerca, però, di sfruttare le regole che ci sono per
> evitare "rotture di scatole" (per esempio: si cerca - a rigor di codice -
di
> far trasferire un processo da una sede all'altra).
>
> queste due osservazioni (e molte altre simili ve ne sarebbero) dovrebbero
> far con concludere che l'italia (ma, ripeto, il ragionamento va bene per
> qualsiasi altro posto del mondo) non ha regole e, dunque, non è un
> ordinamento giuridico.
>
> ciò non mi pare corretto nè dal punto di vista metodologico, nè da quello
> empirico.
>
> metodologicamente (ed in via puramente teorica): un ordinamento è una
> comunità con delle regole sentite e rispettate dai più.
>
> empiricamente: un ordinamento basa la propria forza sulla capacità di
> perpetuarsi nonostante le trasgressioni alle regole.
>
> il problema di cui tu parli - quello del fregarsene dello spam - è il
> problema della violazione di regole e di efficacia della sanzione (sia in
> senso repressivo che preventivo). la NA prende atto delle violazioni
> (numerose e diffuse) e cerca di porvi rimedio...
> ma è proprio questo l'ordinamento!
>
> quella da te descritta è esattamente la dinamica tra l'"essere" ed il
"dover
> essere" dell'ordinamento. ma presuppone l'esistenza di una comunità e di
> alcune regole: cioè di un ordinamento.
>
>
> aggiungo un ulteriore elemento:
>
> il problema dell'efficacia delle sanzioni è il problema cruciale di tutti
> gli ordinamenti giuridici: quello dell'effettività. il discutere di
sanzioni
> è la misura della giuridicità dell'ordinamento. perciò, piuttosto che
> intaccare la mia idea, gli appunti rivoltigli in tema di sanzioni la
> rafforzano: la comunità dell'internet è un ordinamento giuridico.
>
> saluti cordialissimi
>
> gianluca navarrini
>
>



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe