Uno squatter che ha guadagnato qualcosa... :-)

Stefano Petroni stefano a TELEMATICA.IT
Lun 25 Ago 2003 17:28:26 CEST


From: "Gian Carlo Ariosto" <ariosto a WINCOM.IT>


> Gennaio 2001: http://web.archive.org/web/20010124074100/http://adsl.it/
> Giugno 2002: http://web.archive.org/web/20020605081831/http://adsl.it/
> Oggi: http://www.adsl.it/

Salve, sono l'ex assegnatario di ADSL.IT :-)
Sig. Ariosto le suggerirei prima di dare dello squatter a destra e manca
d'informarsi.

Innanzi tutto a parer mio si puo' parlare di squattinig quando uno registra
un dominio corrispondente ad un nome o marchio altrui. ADSL non mi sembra un
marchio registrato da nessuno in Italia.

A parer mio un caso di squatting e' quello che si era verificato nei miei
confronti quando il 29-02-2000 un noto imprenditore aveva registrato tutti i
cognomi d'italia compreso il mio e pretendeva 5.000.000 di lire per vendere
il dominio. (Il noto imprenditore da me non ha avuto una lira ed ho
registrato il dominio quando questi dopo 2 anni di spesa inutile ne ha
cancellato la registrazione)

Torniamo a bomba su ADSL.IT nel '99 con un amico cercavamo di "sfondare" nel
mondo di Internet ed un commerciale Telecom ci aveva parlato di qualcosa che
in Italia conoscevano in pochi: ADSL.
Per farvi capire la portata del fenomeno a SMAU '99 gli unici che parlavano
di ADSL erano in uno stand di coreani che cercavano un distributore per
l'italia dei loro modem.
Per rammentarvi il clima quegli anni vi ricordo che erano di moda i
portali... chiunque voleva il suo portale: orizzontale, verticale,
circolare, di sbieco a pigreco mezzi. Con l'amico collega avevamo pensato di
cogliere l'occasione e di fare il nostro portalone.

L'esperienza c'era, la voglia pure sono mancati i mezzi ed il tempo e questo
ha portato ad accantonare momentaneamente il progetto.

Dal '99 al '02 non immaginate quante richieste ho ricevuto per ADSL.IT nel
'02 ne contavo almeno tre al mese ma, non cedevo primo perche' l'intenzione
era quella di concludere il progetto, secondo perche' alcune delle offerte
provenivano da noti accaparratori.

Perche' a dicembre del '02 ho venduto il dominio? Semplice perche' a quel
punto avevo perso le speranze di farci un portale e mi ritrovavo con qualche
debituccio. E' arrivata un offerta da parte di gente seria e competente (no,
non Telecom Italia ho detto una societa' seria :-) che mi consentiva di
saldare i miei debiti e di avere ancora qualcosina in tasca. Ho dato via il
dominio a malincuore sapendo che sicuramente lavoravano per un grosso
provider e che glie l'avrebbero sicuramente ceduto. Fine della storia per
quanto mi riguarda.


From: "Gian Carlo Ariosto" <ariosto a WINCOM.IT>

> Infatti, non mi risulta che sia stata attivata una PDR, che sarebbe
> stata probabilmente respinta (ADSL e' l'acronimo di Asymmetric
> Digital Subscriber Line, quindi e' un nome generico, utilizzato con
> pari diritti sia da Telecom Italia che da tutti gli operatori
> alternativi): evidentemente Telecom Italia ha "comprato" il nome a
> dominio.

Tutto esatto tranne il finale, non ho mai avuto rapporti diretti con Telecom
Italia. Mi aspettavo che il dominio finisse in mano a qualche grande gruppo
ma non sapevo chi.


> Per la cronaca, automobili.it e' stato invece oggetto di una PDR, ed
> e' stato riassegnato:
> https://www.arbitronline.it/it/tmpdoc/decisione125.doc
> Dagli atti, risulta che il nome a dominio era stato comprato dalla
> resistente per Lit. 52.800.000, ed offerto in vendita alla
> ricorrente per Euro 52.000

Caso interessante ma che nulla ha a che vedere con ADSL.IT e con me.


> come dice il proverbio, "chi troppo vuole nulla stringe"... :-)

:-) infatti io non volevo nulla...


Comunque dopo 8 anni di registrazione domini per lavoro e non so quanti anni
di appartenenza alla lista ITA-PE mi tocca sentirmi dare pure dello
squatter... :-) mah...



DISCLAIMER:
Le affermazioni sopra riportate sono mie personali e possono non coincidere
con il parere della societa' per cui lavoro attualmente. Vanno interpretate
esclusivamente come il resoconto dei fatti ed il pensiero libero di Stefano
Petroni.



---------------------------------------------
   Stefano Petroni - stefano a telematica.it
---------------------------------------------
       There's no place like 127.0.0.1



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe