Nomi Riservati di Utilizzo Generale

mntner@interazioni.it mntner a INTERAZIONI.IT
Mer 27 Ago 2003 11:29:54 CEST


At 27/08/03 27/08/03 +0200, you wrote:
>At 15.27 26/08/03 +0200, Lapo Sergi wrote:
>>Quali nefaste conseguenze deriverebbero dalla registrazione di www.it da
>>parte di un soggetto privato?
>>
>>Forse un'attività nuova che godrà di un po' di beneficio di "navigazione
>>spontanea" da parte di qualche svogliato o distratto che digita www.it .
>>Certo, perchè no? Giusto premio per chi - una volta tolta la limitazione -
>>ha la lungimiranza di registrarlo per primo. Lesione dei diritti di
>>qualcuno? Questo no, mica è un marchio o il nome di un'attività.  Anzi, è un
>>nome generico e come tale non è nemmeno registrabile come marchio.
>
>Immaginiamo che dalla mezzanotte di oggi www.it diventi registrabile.
>A mezzanotte in punto i fax della RA sarebbero intasati di LAR per www.it.
>Una volta deciso (come?) chi fosse arrivato primo (ad esempio, un certo
>sig. Mario Rossi), il nome a dominio www.it gli verrebbe assegnato.
>Tutto bene, se il sig. Mario Rossi utilizzasse www.it per un suo progetto.
>Tutto male, se il sig. Mario Rossi vendesse www.it al migliore offerente.
>Chiaro il concetto?
>Se si decidesse di rendere registrabile www.it, a mio avviso la cosa giusta
>da fare sarebbe metterlo direttamente all'asta, e devolvere il ricavato in
>beneficenza.

Quando si dice essere più realisti del re!

Ma ti scoccia così tanto che qualcuno possa guadagnarci qualcosa sopra?

Alla fine questa è un'attività commerciale come un'altra, ed onestamente mi
dà molto fastidio che sopra questo lavoro sia imbastita una moralizzazione
del tutto fuori luogo (anche perché le opinioni sulla moralità sono
strettamente personali, e non possono essere imposte a nessuno).

Mi dà già fastidio che ci sia un concetto soggettivo e generico di
"malafede" soggetto ad un saggio, e ancora più fastidio pensare che lo
stesso saggio si arroghi il diritto di sindacare l'uso della posta
elettronica, delle foto più o meno porno, dell'uso con o senza fini di lucro.

Per me, la NA e la RA devono solo stabilire e far rispettare delle norme
tecniche di registrazione, tutto il resto è competenza della legge (e non
del pensiero dei saggi e delle opinioni moralistiche di qualcuno).

E poi, tutto questo solo per evitare che qualcuno approfitti degli sbagli
di digitazione (www.it)?
E cosa dire allora della Microsoft, che dirotta sul suo sito tutti gli
accessi di IE non andati a buon fine e traccia l'attività del globo?

Ciao,

Tonino

>Cordiali saluti.
>Gian Carlo Ariosto
>
>  /*\  .. . . . . . . . . . . . .
>  \ / . ASCII Ribbon Campaign .
>   X .- NO HTML/RTF in e-mail .
>  / \ .- NO Word docs in e-mail.
>/   \ .. . . . . . . . . . . . .


------------------------------------------------------------
          Inter a zioni           Interazioni di Antonio Nati
       Tel. +39 06 7239.4014     http://www.interazioni.it
       Fax  +39 06 7239.4015        info a interazioni.it
------------------------------------------------------------



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe