Uno squatter che ha guadagnato qualcosa... :-)

Gian Carlo Ariosto ariosto a WINCOM.IT
Gio 28 Ago 2003 15:07:52 CEST


At 14.00 28/08/03 +0200, chiari mario wrote:
>Nel caso di registrazioni da parte di entitÓ associate (societÓ,
>associazioni (anche di fatto?), partiti, sindacati) il nome rimane alla
>entitÓ, anche quando questa viene venduta, o ne cambiano i titolari, ecc.,
>ecc.,. Sembra di si, a meno di non far saltare il sistema.
>
>Quindi, se il cybersquatter furbo registra il nome <nome> a nome
>dell'associazione di fatto/societÓ ad hoc Asso<nome>, la cui ragione
>sociale Ŕ diffondere l'uso del sito www www.<nome>.it (tutto lecito mi
>sembra), e poi vende Asso<nome>, di fatto sta vendendo la registrazione, e
>non riusciamo a bloccarlo, o no?


Il rischio teoricamente esiste, ma e' molto relativo: se ben ricordi,
quando era consentito registrare un solo nome a dominio .it per ciascuna
partita IVA, il cybersquatting in Italia era un fenomeno inesistente.
Il motivo e' semplice: aprire una societa' costa, e se devo aprire una
societa' ad hoc per ogni nome a dominio che intendo registrare, in modo da
poterla cedere assieme al nome, il gioco non vale la candela.


Cordiali saluti.
Gian Carlo Ariosto

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