tentativo di riassunto proposte

Claudio Allocchio claudio a GARR.IT
Lun 1 Dic 2003 13:53:52 CET


Buon giorno di nuovo,

nel dibattito in corso, molto positivo, mi sembra di vedere che comunque
la cosa di fondo comune e' un serio "realismo" che e' sicuramente la cosa
che serve di piu' in questo momento.

Vi sono due (principalmente) linee di pensiero:

 - quella di cercare id modificare direttamente sul posto statuto e
   quanto altro serve

 - quella di invece dare una "direzione" al dibattito sul futuro, e poi
   una volta trovato un consenso, provvedere alle modifiche necessarie.

Entrambe le linee sono perfettamente valide, ma, vorrei aggiungere la mia
opinione personale al dibattito in corso.

Per realizzare la prima ipotesi, sarebbe necessario che pero' avessimo
gia' preso una decisione in merito al futuro. Potrebbe essere di tipo
qualsiasi (ho visto proposte per fromalizzare l'esistenza delle
constituencies, con l'ipoetsi che noi diventiamo il contenitore formale di
tutte queste espressioni, ad esempio), ma sempre di decisione presa si
tratta. Al momento attuale non mi sembra che una decisione cosi' imporante
sia cosi' facilmente prendibile gia' da ora. Sappiamo che da molte parti
si concorda che e' necessario evolvere verso appunto lo scenario in cui i
vari attori organizzati per interessi, scopi, o altro mettano i propri
rappresnetnati nell'organismo che fa le regole. Siamo cosi' sicuri anche
che tutti costoro concordano che e' necessario una scatola unica per il
coordinamento? A che livello di coordinamento? Serve solo per fare le
elezioni? O serve per concordare le posizioni e le policy? O non serve
affatto, ma al momento attuale la soluzione pratica immediata e' da fare
comunque le cose, per questa volta, in casa unica, che ci chama NA?
Ho messo la domande in modo un po' provocatorio forse, ma sono in fondo le
domande che in molti si stanno ponendo, e per fare una modifica di statuto
in qualche modo significa aver scelto la risposta al almeno alcuna delle
domande chiave.

Il dibattito in corso e' molto buono, ripeto, ma siamo sicuri che si e'
gia' maturato a livello tale da essere pronti a rispondere "subito" alla
domande cosa vogliamo fare? inoltre, almeno a mia impressione, c'e' molto
moviemnto ed organizzazione anche "in parallelo" alla NA stessa, proprio
stimolata dall'iniziativa di chiedere ai vari gruppi di organizzarsi per
trovare candidati da proporre. Il confronto tra i vari gruppi, le loro
opinioni in merito sul come organizzarsi non sono ancora strate
confrontate, o discusse. Non c'e' ne e' ancora stato il tempo.

La seconda ipotesi, lascia ovviamente piu' tempo, ma anche essa dovrebbe
partire dalla domanda "cosa vogliamo fare?" e "che cosa serve davvero?"
Personamente penso che sia molto positovo che in molti hanno espresso
l'opinione chiara che "e' ora di ripensare il sistema ed i ruoli", perche'
appunto la situazione e' diversa da quando eravamo il forum dove c'erano
tutti gli interessati ai nomi a dominio. La domanda che forse riassume
tutto e' "cosa vogliamo fare in futuro?" e la risposta puo' variare dal
"vogliamo fare il contenitore di tutti l'internet forum Italiano" a quella
di "abbiamo dato il nostro contributo, ritroviamoci sotto organizzazioni
diverse". E tutte le sfumature "intermedie" possibili. Questo richiede
ovviamente piu' tempo per decidere.

Vorrei quindi fare pensare tutti a quale delle due vie di decisione sia la
piu' opportuna. Come dico, opinione personale, e' che sia il caso di
analizzare ancora la seconda ipotesi, e rispoindere alle domande una volta
fatto il confronto con tutti gli altri.

Continuamo con il dibattito... che siamo sulla buona strada.

Grazie a tutti

Claudio Allocchio



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