tentativo di riassunto proposte

Ettore box a STARNET.IT
Mar 2 Dic 2003 19:57:30 CET


Una buona base di partenza, rispondo alle domande che hai posto tra le righe

> Buon giorno di nuovo,
>
> nel dibattito in corso, molto positivo, mi sembra di vedere che comunque
> la cosa di fondo comune e' un serio "realismo" che e' sicuramente la cosa
> che serve di piu' in questo momento.
>
> Vi sono due (principalmente) linee di pensiero:
>
>  - quella di cercare id modificare direttamente sul posto statuto e
>    quanto altro serve

Sono per questa opzione anche perchè è 3 anni (io sono entrato nel 2001)
che parliamo dei mali della NA senza fare nulla, c'è bisogno di un momento
in cui si prende il toro per le corna prima che sia troppo tardi e fidati
siamo ai tempi supplementari.


>
>  - quella di invece dare una "direzione" al dibattito sul futuro, e poi
>    una volta trovato un consenso, provvedere alle modifiche necessarie.

e quando mai succederà?


> Entrambe le linee sono perfettamente valide, ma, vorrei aggiungere la mia
> opinione personale al dibattito in corso.
>
> Per realizzare la prima ipotesi, sarebbe necessario che pero' avessimo
> gia' preso una decisione in merito al futuro. Potrebbe essere di tipo
> qualsiasi (ho visto proposte per fromalizzare l'esistenza delle
> constituencies, con l'ipoetsi che noi diventiamo il contenitore formale di
> tutte queste espressioni, ad esempio), ma sempre di decisione presa si
> tratta. Al momento attuale non mi sembra che una decisione cosi' imporante
> sia cosi' facilmente prendibile gia' da ora. Sappiamo che da molte parti
> si concorda che e' necessario evolvere verso appunto lo scenario in cui i
> vari attori organizzati per interessi, scopi, o altro mettano i propri
> rappresnetnati nell'organismo che fa le regole. Siamo cosi' sicuri anche
> che tutti costoro concordano che e' necessario una scatola unica per il
> coordinamento?

Scusa ma di che stiamo parlando? E' dal 2001 che si parla di "costituency"
di gruppi di interesse, sembra che fosse l'unica cosa importante. Per
inciso io non sono convinto che sia la strada ottimale ma visto che
sembrava questa l'unica condizione per continuare a far vivere la NA mi
sono adeguato.  Se ritieni che si possa evitare questo passaggio io ne
sarei felicissimo.


A che livello di coordinamento? Serve solo per fare le
> elezioni?

scusa ma se le "costituency" eleggono i propri candidati nel CT o PB o CE
o come si chiama/erà di fatto sono svincolati dalla NA, mi sembra evidente
che l'unico momento unificante sarà l'elezione annuale e poi tutto il
resto avverrà in momenti autonomi.

O serve per concordare le posizioni e le policy? O non serve
> affatto,

non serve affatto secondo me, basterebbe riconoscere al massimo una delega
per partecipante all'assemblea e l'espulsione in caso di non
partecipazione a 3 assemblee per risolvere la gran parte dei problemi
interni alla NA. I problemi esterni si risolvono in altro modo e andranno
affrontati seriamente.

a) come valorizzare la lista ita-pe (che finora è sempre stata vissuta
come un peso e non come una ricchezza)
b) come diventare un punto di riferimento effettivo per la comunità Internet
c) come reggere ad una fase di crescita (implicita nel fatto di riuscire a
diventare un punto di riferimento) senza creare problemi alla gestione dei
domini, ed in questo caso cristallizzare la situazione attraverso le
"costituency" con le dovute attenzioni (io ne indicate alcune) puo'
mettere al riparo da rischi.

ma al momento attuale la soluzione pratica immediata e' da fare
> comunque le cose, per questa volta, in casa unica, che ci chama NA?

non solo per questa volta, la NA è e resta uno spazio troppo importante
per sacrificarlo. Nessun interesse personale o di categoria puo'
giustificare questo abominio. La NA è uno spazio che è stato possibile
creare perchè nessuno nei "piani alti"  dava peso a Internet e che se
perdiamo adesso perderemo per sempre.

> Ho messo la domande in modo un po' provocatorio forse, ma sono in fondo le
> domande che in molti si stanno ponendo, e per fare una modifica di statuto
> in qualche modo significa aver scelto la risposta al almeno alcuna delle
> domande chiave.
>
> Il dibattito in corso e' molto buono, ripeto, ma siamo sicuri che si e'
> gia' maturato a livello tale da essere pronti a rispondere "subito" alla
> domande cosa vogliamo fare?

Non si sarà mai maturi, viene sempre un momento in cui bisogna decidere
cosa fare da grandi e non sempre viene quando piace a noi.

inoltre, almeno a mia impressione, c'e' molto
> moviemnto ed organizzazione anche "in parallelo" alla NA stessa, proprio
> stimolata dall'iniziativa di chiedere ai vari gruppi di organizzarsi per
> trovare candidati da proporre. Il confronto tra i vari gruppi, le loro
> opinioni in merito sul come organizzarsi non sono ancora strate
> confrontate, o discusse. Non c'e' ne e' ancora stato il tempo.

se 3 anni non sono bastati, e siamo piu' o meno sempre gli stessi con vari
cappelli, ritengo che non arriveremo al dunque neppure tra 10 anni.

> La seconda ipotesi, lascia ovviamente piu' tempo, ma anche essa dovrebbe
> partire dalla domanda "cosa vogliamo fare?" e "che cosa serve davvero?"
> Personamente penso che sia molto positovo che in molti hanno espresso
> l'opinione chiara che "e' ora di ripensare il sistema ed i ruoli", perche'
> appunto la situazione e' diversa da quando eravamo il forum dove c'erano
> tutti gli interessati ai nomi a dominio. La domanda che forse riassume
> tutto e' "cosa vogliamo fare in futuro?" e la risposta puo' variare dal
> "vogliamo fare il contenitore di tutti l'internet forum Italiano" a quella
> di "abbiamo dato il nostro contributo, ritroviamoci sotto organizzazioni
> diverse". E tutte le sfumature "intermedie" possibili. Questo richiede
> ovviamente piu' tempo per decidere.
>
> Vorrei quindi fare pensare tutti a quale delle due vie di decisione sia la
> piu' opportuna. Come dico, opinione personale, e' che sia il caso di
> analizzare ancora la seconda ipotesi, e rispoindere alle domande una volta
> fatto il confronto con tutti gli altri.

Non basta la lista per confrontarci?
vedi Claudio, non affrontare il problema dello statuto oggi significa o
continuare ancora sulla stessa strada (ed il tempo è scaduto) o accettare
soluzioni pasticciate che non risolvono alcun problema ma semmai ne
creano.

> Continuamo con il dibattito... che siamo sulla buona strada.
>
> Grazie a tutti

prego

ciao
Ettore

>
> Claudio Allocchio
>



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