tentativo di riassunto proposte

Control C master a CHIARI.NET
Mer 3 Dic 2003 10:51:18 CET


Faccio un unico calderone dei post di Ettore e di Mario, che mi sembra
pongano approfondimenti obbiettivi.

1. CONSTITUENCY.

Vinco il premio annuale del riduzionismo piu' bieco: per me regole di
naming e procedure di registrazione si fanno col consenso di due
categorie obbiettive: i !MAINTAINER! che hanno fatto un contratto con la
Registration Authority e gli ASSEGNATARII di nome a dom.
Non vedo tutto 'sto casino se si dice 4+4.
Se poi i mnt da'nno un spazio ad AIIP e ASSO mi sembra un passaggio
assolutamente pratico.
850.000 assegnatarii [quei pirla come come che pagano il sistema, ve li
ricordate?] non li rappresenta nessuno in termini di *associazione dei
consumatori* - ma in termini di *diritti e tecnologie e regole* del
!pubblico! dominio - questo si'! - ita-pe e isoc hanno qualche buon
titolo di rappresentazione.

Le altre due premesse logiche che accettiamo [mio caso] o rifiutiamo e'
che non si fanno regole di naming e procedure di registrazione senza il
consenso del Registro operativo.

2. REGOLE-GESTIONE

Facciamo un passo in avanti, altrimenti non ne usciamo, e diciamoci che
la separazione fra legislativo ed esecutivo va in stallo se manca una
comune casa istituzionale, ovvero quella comune Costituzione che e'
sempre mancata nei rapporti NA-RA.

Il mio prudente sospetto e' che iit-ra  NON e' una costituency di due
posti su otto MA, unico *cliente di sistema* possibile, che debba tenere
limpidamente in *hostig/housing* sia l' ufficio di regole che gli Enti
conduttori, con doveri e i titoli di chi ha la responsabilita' operativa
di assegnazioni e riassegnazioni.

Per me IIT-RA manda chi vuole alle riunioni, con l' obbiettivo potere di
ratifica gia' buttato li' da G. Griffini ed altri nel secolo scorso se
non sbaglio: pero' se il dirlo piatto piatto fa' arrossire le
verginelle, cancelliamo questo post.

E proprio alle fine c'e' una QUESTIONE DI METODO dove diciamo di che
pasta siamo fatto: facciamo come in informatica io dico, senza scannarci
oggi sui logicissimi e incompatibile futuri ...
Proviamo, vediamo se e come gira l' algoritmo e con che bug, vediamo se
nel volto di qualche mese le regole di naming si sbloccano [che poi e'
l' unica cosa che mi frega] o continuano a stagnare -> e poi facciamo
questa seconda assemblea [mi pare proposta pure da .mau.] e decidiamo,
con una qualche ragion veduta, che cosa fare degli statuti e dei nomi.

Giorgio
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