Su .it. Analisi delle questioni.

chiari mario chiari.hm a FLASHNET.IT
Gio 4 Dic 2003 11:50:48 CET


Alessandro,

thks e scusa il tono telegrafico di questa, dovuto solo a fretta. Una
domanda  + commenti:

ps. pls, invia cc la tua prima & questa a soci a isoc.it, se nulla osta.

At 22.48 03/12/03 +0100, Alessandro Ranellucci wrote:
>On 2-12-2003 at 11:18, chiari mario wrote:
>
>
>
>Sulla questione dell'autoriforma ho da segnalare un paio di riflessioni:
>
>1. ....
>
>2. Tra le questioni da mettere in dubbio vorrei dire qualcosa di
>eretico: siamo sicuri che regole ("L1") e politiche di gestione ("L2")
>debbano necessariamente essere formulate da organi diversi? Ormai ha
>senso? E inoltre: è bene che le politiche di gestione (cioè scelte
>tecnologiche, partnership, gestione finanziaria ecc.) continuino ad
>essere fatte all'interno di un Istituto che in merito ad esse *non* ha
>un minimo di collegamento con l'utenza Internet?

Questo è uno dei punti, ovviamente.
Ma non capisco come prendere il tuo suggerimento nell'attuale frangente.
Quale delle due:
1)- è bene che tutto venga spostato all'interno dell'IIT, per poi pensare a
come esternalizzare il tutto a breve;
2)- è bene che la parte IIT venga esternalizzata al più presto, in qualcosa
su cui poi dovrebbe confluire anche la NA.

Considerando i tempi italiani della durata delle cose transitorie (e altre
banalità, come elezioni EU, ecc.), direi che sotto 1) avremmo solo
l'inglobamento della NA sotto lo IIT, e alle calende greche qualsiasi
ulteriore sviluppo (esperienza Fondazione docet).

Peraltro, mentre l'attuale setting mi sembra equilibrato e ancora valido,
con gli aggiustamenti consigliati, l'idea di esternalizzare il database
fuori dal CNR mi appare pericolosa, e da postporre almeno a dopo il lancio
di .eu e la chiarificazione dello status internazionale di ICANN, oltre che
a una ampia e dettagliata discussione sulle ipotesi di esternalizzazione,
che è ancora del tutto assente.


>(....... Un esempio: come spendere i
>soldi; conviene stampare RA News oppure investire in altri progetti?)

NI, se mantieni la distinzione regolamentazione (dei diritti di
registrazione) e gestione (sia in senso stretto (tecnica), sia in senso
ampio (risorse umane ed economiche)), i tuoi esempi non sono questioni per
la NA.


Insomma, se ognuno si accontentasse del suo 'delimitato' ruolo, (IIT
gestisce il database, NA fa le regole, isoc.it convegni ed educational,
asso+aiip difendono condizioni di mercato vero, ecc.) e non avessimo
gelosie di far entrare altri nel piccolo circolo (w3c, una o due
associazioni di utenti, ecc.)  eviteremmo tutta questa diatriba.

ciao
mario



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe