Enti Conduttori, NA, ita-pe, IIT-RA

Control C master a CHIARI.NET
Dom 7 Dic 2003 00:42:34 CET


Svolgo un breve argomento sul tema.

L' assemblea imminente ha reale O.d.G. nella valorizzazione (implicita
nella stessa urgenza di riforma) delle esperienze piu' importanti
maturate dalla fondazione, 1998; fra queste colloco senz' altro gli Enti
Conduttori: perche' rappresentano referenza nostra  dei pari organismi
internazionali di risoluzione dispute per i gTLD; perche' hanno
obbiettivamente contribuito a limitare accaparramento e squatting;
perche' sanciscono la buona attitudine della rete di risolvere i
problemi proprii con proprie procedure. Credo pure che, se tiriamo un
riga sotto, la generale economicita' e velocita' delle MAP,
restituiscono un buon vantaggio rispetto ai (pochi) casi controversi.

La mia opinione e' che gli Enti Conduttori rappresentano, in linea di
principio e di fatto, una funzione di sistema, e non una, *componente*,
non una constituency: che non debbano concorrere a rappresentanza nel
CE-PB [anzi, chiamiamolo Policy Board e facciamola finita!].
Che non debbano avere voto nel PB che forma e aggiorna le Regole sulle
quali esercitano contenzioso; ma pure dovrebbero partecipare ai lavori
P.B., per pratica ragione di rappresentazione delle rispettive
problematiche!
Che la situazione e' matura perche' abbiano interlocuzione di sistema,
piu' che con NA e questa lista ita-PE, con chi ha il ruolo operativo di
applicare le riassegnazioni: IIT-RA.

In somma e in pratica sarebbe, penso, *cosa buona e giusta* una formale
liason fra gli Enti Conduttori e l' Istituto di Informatica e Telematica
- Registration Authority Italiana.

Metto in cc Enzo Fogliani, che tutti sappiamo essere storicamente il
piu' autorevole promotore della esperienza E.C., oltre che aggiornatore
instancabile :-) in questa lista delle problematiche di riferimento.

Grazie,
Giorgio Giunchi
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