La nuova onnipotente commissione (era: c'e' bisogno del vostro contributo)

Enzo Fogliani fog a FOG.IT
Gio 18 Dic 2003 13:22:51 CET


At 23.21 16/12/2003, ambrosini a andreamonti.net wrote:
>Nel codice c’e’ una parte dedicata anche ai nomi di dominio, che
>vengono considerati a tutti gli effetti segni distintivi. Cosa
>evidentemente assurda.

Mi sembra che la cosa grave del progetto di codice non sia tanto la
parificazione dei nomi a dominio ai segni distintivi, per la quale mi pare
che il progetto non dica nulla di nuovo.

La cosa grave e' che si sta cercando di riproporre una sorta di decreto
Passigni che rivoluziona l'internet governance in modo veramente pesante.

La nostra attenzione dovrebbe appuntarsi, secondo me, sulla IX sezione del
codice, ed in paticolare sull'art. 123, che costituisce una onnipotente
Commissione per l'accesso ad Internet di nomina governativa che fara' il
bello ed il cattivo tempo sui nomi a dominio.

Questa mi sembra la cosa piu' grave e cui dobbiamo reagire.

Riporto per comodità di chi non lo avesse il testo della sezione IX del
progetto:

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SEZIONE IX
NOMI A DOMINIO

ARTICOLO 118
Segni atti a costituire nomi a dominio

Può costituire nome a dominio all'interno del "Codice paese" "it" ogni
designazione alfanumerica di cui sia titolare, o che possa utilizzare
legittimamente, il richiedente, persona fisica o giuridica, organismo o
amministrazioni pubbliche o altro soggetto di diritti.

ARTICOLO 119
Registrazione del nome a dominio

1. Il diritto all’uso del nome a dominio si acquisisce attraverso la
registrazione da parte dell’Autorità di Registrazione, secondo le regole
che verranno indicate dalla Commissione di cui all'articolo 123. La
registrazione del nome a dominio diviene efficace a  decorrere
dall’inserimento nel Registro dei nomi a dominio.

2. Ferme restando le norme  di legge o di regolamento sulla registrazione
dei nomi a dominio,  la registrazione di un nome a dominio avviene in capo
al primo dei soggetti che ne ha avanzato richiesta.

3. Al fine di garantire la maggiore diffusione ed il massimo impiego degli
strumenti di comunicazione telematica, oltre che il più elevato grado di
pari opportunità fra gli utenti dell’ INTERNET, la Commissione di cui
all'articolo 123 adotta i criteri di registrazione che consentano il
maggior numero possibile di nomi a dominio.

ARTICOLO 120
Impedimenti alla registrazione

I nomi a dominio specificatamente individuati e definiti "nomi a dominio
riservati" sono esclusi dalla registrazione o sono assegnabili
dall'Autorità di Registrazione solo a soggetti prederminati in base alle
regole di assegnazione., a condizione che i diritti su nomi a dominio già
assegnati vengano almeno transitoriamente salvaguardati.

Ai sensi del comma precedente, sono inclusi tra i nomi a dominio riservati:
i nomi corrispondenti alla identificazione dell'Italia;
i nomi delle regioni e province italiane e le loro sigle;
i nomi dei comuni italiani, esclusivamente se posti immediatamente al di
sotto del nome o sigla della provincia di appartenenza.
  i nomi che identificano istituzioni dello Stato, loro organi, enti
pubblici, Corpi civili e militari dello Stato e ogni altro organismo che
svolga una pubblica funzione.
  i nomi che designano i beni del patrimonio artistico, culturale ed
archeologico ai sensi della legge nonché dei parchi naturali e siti
paesaggistici riconosciuti dalla legge e delle istituzioni e degli enti
preposti alla loro tutela.

3.  In seguito all'opposizione, il nome a dominio è cancellato o
riassegnato quando:
la registrazione o l’uso costituiscono violazione del diritto al nome, al
segno distintivo o al diritto d’autore dell’opponente;
la registrazione è stata richiesta in mala fede al fine di trarre vantaggio
economico da essa, anche negoziando o usando in commercio il nome a
dominio, con pregiudizio per l’opponente;
la registrazione concerne in una denominazione generica di un prodotto o
servizio tale da attribuire al richiedente un ingiustificato privilegio
oppure da comportare un ostacolo rilevante allo sviluppo di iniziative
commerciali nel settore.

4.  Sono esclusi dalla registrazione o cancellati i nomi a dominio contrari
alla legge, all’ordine pubblico o al buon costume.

ARTICOLO 121
Nomi a dominio illegittimamente registrati.

La procedura di opposizione alla registrazione del nome a dominio è
stabilita dalla Commissione di cui all’articolo 123 con regolamento che può
prevedere procedure del tipo arbitrale. La decisione sull’opposizione
vincola l’Autorità di Registrazione, salvo diverso provvedimento con
effetti esecutivi dell’autorità giudiziaria ordinaria.

ARTICOLO 122
Cessione dei nomi a dominio

Il nome a dominio può essere trasferito a terzi.

La cessione di cui al comma 1 deve essere comunicata a cura di chi vi ha
interesse all’Autorità di Registrazione perché venga annotata nel Registro
dei nomi a dominio.

ARTICOLO 123
Commissione nazionale per l'accesso a INTERNET  e alle altre reti telematiche

È istituita presso il Ministero delle Attività Produttive la Commissione
per l'accesso all’ INTERNET e alle altre reti telematiche, con le seguenti
finalità:

a) emanare le regole di registrazione dei nomi a dominio, identificare i
nomi a dominio riservati, definire le relative procedure, inclusa quella di
opposizione, in conformità a quanto stabilito nella presente legge e
coerentemente con i criteri e le modalità internazionalmente in uso, e
promuovere, anche attraverso tali regole, l'adesione da parte di coloro che
richiedono la registrazione ad una procedura di opposizione per la
risoluzione delle dispute e per la conciliazione;

b) garantire che la utilizzazione o la registrazione dei nomi a dominio non
determini posizioni dominanti o pratiche restrittive della concorrenza;

c) stabilire i requisiti che devono possedere coloro che intendono operare
quali intermediari per la richiesta di registrazione dei nomi a dominio;

d) individuare le eventuali condizioni contrattuali che i soggetti di cui
alla lettera c) hanno l’obbligo di prevedere nei contratti stipulati con
coloro che, per loro tramite, richiedono la registrazione di domini e
promuovere forme di controllo per verificare la presenza e determinare
l'esclusione di eventuali condizioni vessatorie contenute nei medesimi;

e) promuovere le iniziative necessarie per dare luogo alla più ampia
diffusione dell'utenza dell’ INTERNET o di altre reti telematiche;

f) attuare, anche tramite l’Autorità di Registrazione da essa delegata,
avendone facoltà o essendone stata espressamente incaricata dagli organi
competenti, ovvero promuovere l'attuazione, attraverso gli enti o
istituzioni pubblici competenti, dei necessari contatti ed accordi in sede
internazionale per la definizione dei protocolli e delle regole comuni di
funzionamento dell’INTERNET e delle altre reti telematiche, oltre che per
contribuire, anche dal punto di vista scientifico, al loro sviluppo e alla
loro futura evoluzione;

g) attuare tramite l'Autorità di Registrazione da essa delegata, ovvero
promuovere l'attuazione da parte di altri enti o istituzioni privati o
pubblici, anche attraverso intese a carattere internazionale, di quanto
necessario per garantire la sicurezza della rete e la protezione del
trattamento dei dati personali che ha luogo nella stessa o mediante la stessa.

2. La Commissione provvede, inoltre, tramite l'Autorità di Registrazione da
essa delegata,  a:

assicurare il servizio di registrazione dei nomi a dominio;

assicurare l'esatta identificazione del titolare dei nomi a dominio
registrati e la tenuta e l'aggiornamento del relativo registro;

assicurare il rispetto dell’articolo 120, comma 4.

3. La Commissione è formata da un massimo di nove componenti che sono
nominati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri e che durano
in carica per un periodo di tre anni. Oltre al presidente, che è indicato
dal Ministro delle Attività Produttive, gli altri componenti sono
rispettivamente indicati dalla Presidenza del Consiglio, dal Ministro delle
Comunicazioni, dal Ministro per la Funzione Pubblica, dal Ministro per
l’Università e la Ricerca Scientifica, dal Ministro per l’Innovazione, dal
Ministro per le Attività Produttive tra i dirigenti dell’Ufficio Italiano
Brevetti e Marchi, ovvero dalle autorità di Governo che ne abbiano assunto
le funzioni, e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche.

La Commissione svolge le proprie funzioni coadiuvata da un collegio
consultivo formato da un massimo di quindici componenti da designare tra
docenti nelle università di materie informatiche, giuridiche ed economiche
e tra gli operatori e gli utenti dell’ INTERNET.

5. Con il decreto di cui al comma 3, da emanare entro centoventi giorni
dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono altresì
stabiliti i criteri e le modalità di funzionamento della Commissione e sono
individuati il numero, le modalità di designazione e i criteri di nomina e
la durata in carica dei componenti del collegio consultivo . Il Presidente
del Consiglio dei ministri dà luogo al successivo rinnovo dei componenti
della Commissione con proprio decreto da emanare due mesi prima della
scadenza della stessa.

6. Le controversie in cui  la Commissione è parte sono di competenza del
giudice amministrativo.

7. Con il decreto di cui al comma 3 sono altresì indicati i comitati, le
commissioni, i gruppi di lavoro ed ogni altra struttura, comunque
denominata, istituita o funzionante presso la Presidenza del Consiglio dei
ministri che sono soppressi per effetto della entrata in vigore della
presente legge.

8. Per lo svolgimento delle sue funzioni istituzionali e per il suo
funzionamento la Commissione si avvale, senza oneri aggiuntivi per il
bilancio dello Stato, delle risorse finanziarie, materiali ed umane già
assegnate alle strutture di cui al comma 7.

ARTICOLO 124
Disciplina transitoria

1. In sede di prima applicazione della presente legge, l'Istituto di
Informatica e Telematica (IIT) del Consiglio Nazionale delle Ricerche
svolge la funzione di Autorità di Registrazione e mantiene il Registro dei
nomi a dominio già assegnati alla data di entrata in vigore della stessa.

2. Fino all'emanazione da parte della Commissione delle regole di cui
all'articolo 123, comma 1, lettera a), l'Istituto di Informatica e
Telematica (IIT) del Consiglio Nazionale delle Ricerche provvede alla
assegnazione dei nomi a dominio in conformità a quanto stabilito dalla
presente legge e secondo le procedure e le regole dallo stesso prima d'ora
utilizzate.

3. Restano in ogni caso ferme le registrazioni dei nomi a dominio
legittimamente effettuate, anteriormente alla data di entrata in vigore
della presente legge, sulla base delle previgenti regole di Naming e delle
relative procedure adottate dalla Autorità di Registrazione italiana, quali
definite dalla Naming Authority italiana, salvo quanto previsto per i nomi
a dominio riservati di cui all’articolo 120,  commi 1 e 2, e per i nomi a
dominio di cui al comma 4 dello stesso articolo.

4. I ricorsi avverso gli atti previsti ai commi 1 e 2 rientrano nella
giurisdizione del giudice amministrativo la cui competenza territoriale è
determinata dalla regione ove ha sede l’Istituto di Informatica e
Telematica del Consiglio Nazionale delle Ricerche
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Saluti a tutti e buon lavoro!

Enzo Fogliani

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Avv. prof. Enzo Fogliani, via Prisciano 42, 00136 Roma
Tel.:  +39-06-35346935; Fax:  +39-06-35453501
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