Principi base della governance tripartita

Vittorio Bertola vb a BERTOLA.EU.ORG
Dom 21 Dic 2003 10:31:47 CET


On Sat, 20 Dec 2003 23:46:31 +0100, you wrote:

>>Naturalmente e' un testo diplomatico, ma in sostanza riconosce che la
>>governance della rete deve essere tripartita, includendo i governi, il
>>settore privato (operatori) e la societa' civile (utenti). (Gli amanti delle
>>finezze noteranno che tutti hanno un "important role", tranne le
>>organizzazioni inter-governative, che hanno solo un "facilitating role".
>>Naturalmente, d) riguarda ITU mentre e) riguarda ICANN e IETF.)
>
>Vittorio, non ho capito una cosa:
>
>l'ora eletto "policy board" in che percentuale rispetta questa proporzione?

Secondo me (e l'ho detto gia' ai tempi delle bozze della Fondazione) lo
rispetta solo in parte; il policy board dovrebbe innanzi tutto essere
bilanciato tra utenti e operatori (attualmente sono 2 contro 6); si dovrebbe
discutere per bene di quali e quanti rappresentanti governativi dovrebbero
farne parte (possibilmente con ruolo consultivo, stante che comunque il
Parlamento ha il potere ultimo di legiferare e/o indirizzare, per cui se non
gli piace cio' che fa il policy board, puo' comunque intervenire; o magari
con potere di veto da parte di un determinato ministero - ma che sia uno
solo!); e si dovrebbe trovare un meccanismo per assicurare la
rappresentativita' delle varie constituency e la loro evoluzione nel tempo
(questa sara' certamente una discussione dei prossimi mesi, sia nel policy
board, sia all'interno delle attuali constituency... in Societa' Internet ne
abbiamo gia' parlato piu' volte).

>E i grossi "carrier", dove stanno?

Beh, hai letto la lista degli associati di AIIP? :-)
--
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