il piatto piange

Maurizio Codogno puntomaupunto a TIN.IT
Lun 29 Dic 2003 14:37:42 CET


Ettore:

>E' vero che ormai non vedono l'ora di mandarci tutti a casa, ma non
>dimentichiamoci che abbiamo ancora l'appuntamento di giugno da non mancare
>ed a cui dobbiamo adempiere con coscienza.
>
>ecco le mie proposte di modifica dello statuto attuale,

Le *mie* proposte sono molto più semplici:
- deliberiamo lo scioglimento della NA.
Nel caso non ci sia la maggioranza assoluta degli iscritti, cominciamo
a buttare fuori quelli che non si presentano, e facciamo delle nuove
assemblee "veloci"; basta andare avanti di deleghe.

Non è sfascismo. Semplicemente, ci sono questi fatti:
- l'assemblea ha deliberato, votando la mozione Monti, la sua
sostanziale inutilità: il Comitato Esecutivo non ha poteri di fare
le regole di naming, e il Policy Board, ancorché votato da ITA-PE,
è in realtà scelto dalla RA, che non è affatto obbligata a prendere
le persone votate. Diciamo insomma che al più ci è rimasto un
ruolo consultivo.
- la coppia RA/PB ha implicitamente espresso la volontà di
fare di più di quanto riguarda i nomi a dominio: la definizione delle
constituency ricorda più quello che si potrebbe fare per una
Internet Governance
- le constituencies sono comunque un punto di vista che è all'opposto
di quello di un "gruppo di esperti", indipendentemente dalla
loro affiliazione.

Vorrei che una cosa fosse ben chiara: io sono contrario a questa
scelta, ma la ritengo perfettamente lecita e soprattutto sensata,
quindi la rispetto.

Proprio perché a me piacciono le cose sensate, però, vedo assolutamente
incongrua l'esistenza di ITA-PE. Perché io dovrei ad esempio
contribuire a votare un rappresentante dei maintainer o degli
internet provider?

Insomma, facciamo le cose per bene, e ognuno stia nel suo gruppo di
interesse.

ciao, .mau.



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