Rif: il piatto piange

Vittorio Bertola vb a BERTOLA.EU.ORG
Mar 30 Dic 2003 16:23:46 CET


On Tue, 30 Dec 2003 11:49:25 +0100, you wrote:

>At 09.38 30/12/2003, Vittorio Bertola wrote:
> > Il sistema a constituency e' un compromesso ragionevole, nel senso che il
> > problema della rappresentanza e' risolto con un sistema di pesi assegnati a
> > priori, per cui, a questo punto, che io abbia 10, 100 o 1000 utenti, il
> > numero di rappresentanti nel policy board e' sempre lo stesso
>
>E' esattamente il sistema che ha portato alla Rivoluzione francese. Nobili
>(circa 200.000 persone), Clero (circa 100.000 religiosi) e Terzo Stato
>(circa 28.500.000 persone) avevano esattamente lo stesso peso e lo stesso
>numero di rappresentanti nell'assemblea  nazionale riunita dal Luigi XVI.
>
>E non mi sembra che l'assolutismo francese fosse un esempio di democrazia.
>Vogliamo davvero fare un passo indietro di 4 secoli ?

Veramente stiamo parlando di regole tecniche, mica dell'elezione di un
Parlamento. Se la metti cosi', allora perche' il sistema sia rappresentativo
dovresti ottenere il voto di tutti gli utenti, tutti gli operatori, tutti i
professionisti... Ma la maggior parte degli interessati (tra gli utenti, ma
anche tra gli operatori!) vuole solo che il sistema funzioni abbastanza
bene; non ha direttamente interesse ad occuparsene in prima persona, almeno
finche' la situazione non diventa clamorosamente grave; e pero' vuole che ci
sia qualcuno che porta avanti le proprie idee e le proprie necessita'. E'
proprio per questo che sono nate e nascono sempre di piu' le associazioni di
utenti, le associazioni di consumatori, quelle che si occupano di temi
specifici come la privacy...

Il primo e piu' consolidato esempio di una situazione di questo tipo e'
quella sindacale; quando si tratta un nuovo contratto di lavoro, mica
partecipano tutti i lavoratori; partecipano i rappresentanti sindacali, che
parlano per i loro iscritti, e in un certo senso anche per gli altri, visto
che anche i lavoratori che non sono iscritti al sindacato percepiscono poi i
vantaggi dell'accordo. A livello di tavolo sindacale, poi, una volta
superata una soglia minima di rappresentativita' necessaria per essere
accreditati, tutti hanno formalmente lo stesso peso, dalla CGIL all'ultimo
gruppo di base (il che non toglie che ci sia chi ha piu' prestigio o
credibilita' di altri, per cui senza di lui comunque l'accordo non si fa).

Quindi discutere di pesi, di regole di accreditamento, di meccanismi di
garanzia, di trasparenza, e' piu' che legittimo, anzi sara' certamente da
fare nei prossimi mesi. Ma non puoi mica pensare che 55 milioni di persone
debbano mettersi direttamente a fare le regole del .it altrimenti il sistema
non e' democratico...

(Poi, se tu vuoi pesare le constituency in base al numero di teste e basta,
per me va benissimo: tanto la constituency degli utenti diventa facilmente
molto piu' grossa di tutte le altre messe insieme...)
--
vb.               [Vittorio Bertola - v.bertola [a] bertola.eu.org]<------
http://bertola.eu.org/  <- Vecchio sito, nuovo tobḷg...



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