Solleviamo il coperchio ... di quale pentola si parla?

Tullio Andreatta tullio a LOGICOM.IT
Gio 6 Feb 2003 11:35:10 CET


Claudio Allocchio <Claudio.Allocchio a garr.it>:
>La lista e l'assemblea sono sicuramente stati presi a modello quando al
>tevolo dei domini si e' parlato, gia' dall'inizio, dei meccanismi di
>cofronto aperto delle idee etc. Ho anche sentito ribadire da tutti che
>ITA-PE rimane cosi' com'e', e che le "pubbliche consultazioni" che devono
>venire fatte (probabilmente anche piu' di una volta all'anno) sono
>l'immagine dell'assemblea della NA.

E allora perche' al tavolo dei domini non se ne e' parlato punto?
Se l'assemblea e' cosi' centrale, perche' nella prima bozza non ve
n'e' traccia?
Forse perche' si e' preferito parlare di "democrazia", "elezioni",
"rappresentativita'", "costituencies", "comunita' Internet" ma ci si e'
dimenticati di come funziona Internet - e del perche' Internet FUNZIONA!

Raimondo Bruschi <raimondo a bruschi.com>:
>> Non ritengo che il CT delle Fondazione scrivera' le regole,
>> forse li si raccoglieranno o corvergeranno le istanze ,
>> emergeranno le necessita'.

Claudio Allocchio <Claudio.Allocchio a garr.it>:
>Falso. Il CT scrivera' le regole, esattamente come fa il CE attuale, anzi
>sara' il CE la versione "iniziale" del CT.

Falso. Il CT, per il fatto stesso di essere composto da "rappresentanti"
- autorevoli fin che si voglia ma nominati da lobbies e non per i loro
meriti, non sara' in grado di scrivere regole. E, per il fatto che si
vuole che i "superesperti" che vanno a sedervici non siano neppure
pagati per farlo, sara' composto da gente che lavora per hobby - o da
dipendenti di aziende danarose (la piu' importante delle quali sara' per
fortuna lo Stato, che essendo totalmente disinteressato dai risultati,
sara' forse l'unico a mandare rappresentanti imparziali).

E anche se il CT si mettesse davvero a scrivere le regole, non lo fara'
come il CE attuale, perche' chi siedera' nel CT non avra' di fronte una
assemblea di esperti a fargli *PUBBLICAMENTE* le pulci ogni volta che
scantona.
Il CT, per come e' stato formato, e' un ORGANO DI RAPPRESENTANZA POLITICA
(un posto a questo, un posto a quello, votiamo, salvaguardiamo gli interessi
dei CheMeNeFregaDegliUtentiBastaCheCiGuadagno-Service-Providers, la
politica generale delle telecomunicazioni, facilitiamo l'accesso alle fascie
deboli - ostacoliamolo alle fascie forti, ...).

Che cosa manca allora nello statuto? Il pubblico confronto. L'approvazione
degli esperti. La responsabilita' di fronte ai colleghi. In soldoni, manca
il rough consensum.
Ed e' una mancanza catastrofica.

|.. ATM usa un processo basato su membri e voti, IP sul "rough consensum".
|
|In passato, se avevate uno standard che volevate imporre all'ATM Forum,
|si procedeva così: si sottometteva e si contavano i voti ("Accidenti mi
|mancano tre voti. Telefoniamo all'amico in British Telecom e convinciamolo
|a votare sì." ... "L'amico britannico accetta a patto che si aggiunga ...").
|La frase "a patto che ..." ha veramente ucciso ATM. Gli standard altro non
|sono che un'accozzaglia di idee, singolarmente anche brillantissime, messe
|insieme senza la big picture e con l'unico scopo di approvare gli standard.
|
|Andate in IETF e ad adottare lo stesso approccio: ci potete provare, ma non
|lamentatevi se l'ultimo studentello di una qualsiasi università vi bastona
|a sangue e vi ridicolizza sulle mailing list.
|                                                 -- Silvano Gai



--
Tullio Andreatta          Finmatica S.p.A.    http://www.finmatica.com/
          Sede operativa: Via Sorbanella, 30 - I-25100 Brescia ITALY

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    might get angry" ( http://www.goldmark.org/jeff/stupid-disclaimers )



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