nomi internazionalizzati

Maurizio Codogno puntomaupunto a TIN.IT
Mer 12 Feb 2003 15:11:39 CET


Per chi si fosse perso, faccio un rapidissimo riassunto.

- finalmente sembra che si sia trovato un accordo su una codifica
che permettera` di avere un nome a dominio con caratteri che non
siano alfanumerici o "-". Dal punto di vista della registrazione,
questa sara` una stringa quasi illeggibile che inizia con xn--, ma
visto che diventera` uno standard si suppone che gli applicativi
te la mostrino con gli ideogrammi... o le lettere accentate.

- la codifica ha gia` al suo interno alcune classi di equivalenza
per i caratteri UNICODE che si potrebbero confondere: nel primo
passo della codifica, denominato NAMEPREP, si afferma che certi
caratteri non possono fare parte del nome, e devono essere
sostituiti con quelli visivamente equivalenti. Esempio stupido:
l'alfa greca maiuscola e` vietata, e occorre usare una A maiuscola.
(nota: per i caratteri non alfanumerici non c'e`, se non ricordo
male, il vincolo di equivalenza tra "maiuscolo" e "minuscolo"!)
Per queste equivalenze non ci sono problemi, perche` non e` possibile
registrare un dominio con *quei* caratteri.

- Marco mi fa notare che il 95% degli italiani non vedrebbe la
differenza tra "universitą.it" e "universitį.it", ma e` assai
improbabile che questi caratteri siano mappati allo stesso modo
da NAMEPREP. Quindi, sentita la RA, la NA potrebbe decidere
autonomamente di vietare l'uso di certi caratteri nei nomi a dominio
"pre-codifica". E` vero che il problema si continuera` a porre con
"universitą.com" e "universitį.com", ma questo non significa che
dobbiamo fare finta di nulla.

Qualcuno ne vuole parlare? o si lascia perdere il tutto, che tanto
ci pensera` la Fondazione?

ciao, .mau.



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