nomi internazionalizzati

Marco d'Itri md a LINUX.IT
Mer 12 Feb 2003 16:09:25 CET


On Feb 12, Maurizio Codogno <puntomaupunto a tin.it> wrote:

 >- Marco mi fa notare che il 95% degli italiani non vedrebbe la
 >differenza tra "universitą.it" e "universitį.it", ma e` assai
 >improbabile che questi caratteri siano mappati allo stesso modo
 >da NAMEPREP. Quindi, sentita la RA, la NA potrebbe decidere
 >autonomamente di vietare l'uso di certi caratteri nei nomi a dominio
 >"pre-codifica". E` vero che il problema si continuera` a porre con
 >"universitą.com" e "universitį.com", ma questo non significa che
 >dobbiamo fare finta di nulla.
Il problema c'č *di sicuro* per i caratteri CJK, che č il motivo per cui
i Cinesi mesi fa hanno fatto quel gran casino nel WG, e per questa
categoria di caratteri c'č gią un draft con le equivalenze che mi sembra
soddisfi tutti.
A questo punto le domande sono:
- č il caso che lo adottiamo anche noi? (molto probabilmente sģ)
- č il caso che iniziamo a pensare se il problema esiste anche per i
  nostri caratteri? (boh, ma sarebbe il caso di vedere cosa si sta
  facendo in ambito CENTR)

 >Qualcuno ne vuole parlare? o si lascia perdere il tutto, che tanto
 >ci pensera` la Fondazione?
Il problema dell'ipotesi "rimandiamo in modo che diventi un problema di
qualcun altro" č che se nel frattempo vengono registrati domini
"proibiti" le cose si complicano molto.

--
ciao,
Marco



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