nomi internazionalizzati

Maurizio Codogno puntomaupunto a TIN.IT
Mer 12 Feb 2003 16:57:32 CET


>Il problema c' *di sicuro* per i caratteri CJK,

e li` si piglia il draft che va bene ai cinesi... tanto non sapremmo
fare di meglio :-)

>-  il caso che iniziamo a pensare se il problema esiste anche per i
>  nostri caratteri? (boh, ma sarebbe il caso di vedere cosa si sta
>  facendo in ambito CENTR)

avere un'idea univoca puo` essere interessante.
Il guaio e` che i francesi non credo si faranno problemi, per loro
le lettere accentate sono tutte le stesse.
Gli spagnoli sobbalzano se vedono un accento acuto (da loro tutti
gli accenti sono gravi), e quindi non si fanno problemi.
Per le lingue slave, non credo ci siano problemi.
Restiamo noi, dove tra l'altro i e u dovrebbero avere l'accento
acuto (e mi pare che nei libri Einaudi si usa proprio questa
convenzione, anche se nelle tastiere italiane hanno l'accento grave)

Io personalmente sono arrivato all'idea che non ha senso mettere
equivalenze per i nostri caratteri: tanto anche adesso abbiamo
G00GLE.it (sono due zeri... e ho controllato. *e`* registrato).
Diversa puo` essere la cosa per i nomi riservati, dove la grafia
*ufficiale* dovrebbe essere riservata.

> >Qualcuno ne vuole parlare? o si lascia perdere il tutto, che tanto
> >ci pensera` la Fondazione?
>Il problema dell'ipotesi "rimandiamo in modo che diventi un problema di
>qualcun altro"  che se nel frattempo vengono registrati domini
>"proibiti" le cose si complicano molto.

oh yeah, ma tanto... :-)

ciao, .mau.



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