Alchimie, tarallucci e vino [risposta a C.Allocchio]

Griffini Giorgio grunz a TIN.IT
Ven 3 Gen 2003 04:02:14 CET


Rispondo a C.Allocchio

>
> ciao Giorgio,
>
> scusa se mi permetto di risponderti, ma visto che hai fatto un esordio di
> nuovo anno che mi sembra decisamente infelice, fuori luogo e pure del
> tutto lontano dalla realta' delle cose, e' mio dovere risponderti
> direttamente.
>
Oh perbacco , allora illuminami , o sommo detentore della verita' assoluta ed
incontrovertibile !

(ndr. Riconosco che l' inizio e' piu' polemico del necessario... sorry...ma non
ho resistito...)

> > Se di fronte ad un problema in cui si ha di fronte un interlocutore
> > con opinioni diverse dalle proprie invece che cercare di addivenire ad
> > una soluzione di compromesso che possa soddisfare (o scontentare in
> > egual misura) le esigenze di entrambi si preferisce fare in modo di
> > togliere di mezzo l'interlocutore,
>
> Troppo spumante alla festa di S. Silvestro?
>
> :-)
Una digressione formalmente molto delicata per darmi dell'ubriaco...vorrei
risponderti 'in vino veritas' ma sorvolo....

>
> Innanzi tutto l'avvicendamento al vertice dello IIT e' una questione
> interna al CNR ed allo IIT, e quindi la tua affermazione di oscure trame
> ordite da chissa' chi' per "togliere di mezzo l'interlocutore" mi fa
> veramente sorridere... se davvero NA o altri avessero poteri del genere, e
> li esercitassero in modo cosi' semplice, allora perche' non avrebbero
> dovuto usarli gia' molto tempo prima? Suvvia, Giorgio... troppa fantasia.
> il CNR non si occupa solo di RA, ma e' anche in fase di profonda riforma
> etc... e forse "NA ed RA" sono un accidente troppo piccolo perche' possano
> portare a simili stravolgimenti solo per questo, no?
>

Mi sembra un po' banale spiegare perche' ritengo che 2+2 faccia  4 ma mi
cimento comunque.
Anche tu parli di 'sconvolgimento' , l'estromissione di Denoth e' un dato di
fatto e visto che era il direttore della RA la cosa ci riguarda eccome..
E che non sia un normale avvicendamento non credo si possa obiettare.
Ora, prova a dare anche tu una occhiata al comunicato stampa del CNR del
19 Dicembre e dimmi secondo te quali potevano essere gli argomenti di una
successiva telefonata dell'onorevole in questione (o qualche suo assistente)
a Bianco (che lo aveva invitato a evidenziare i problemi....).  Dichiarazioni di
intenti? Aree di intervento? Visti i toini temo di no, e ritengo che con ogni
probabilita'  oggetto di discussione fossero nomi e situazioni scomode..
Fantasia? Puo' essere... ma io sto solo presentando il mio modesto punto di
vista che, mi spiace deluderti, non deriva da abuso di sostanze alcooliche,
ma dalla valutazione di eventi e circostanze a cui ho accesso... (ndr. con gli
stessi privilegi di chiunque.. sia ben chiaro).

>
> > Se poi, guardando un po' piu' avanti, la cosa si prefigura come una
> > possibile anticipazione delle modalita' con cui verranno gestiti i
> > dissensi nella 'fondazione'
>
> Visto che ti ho gia' risposto sopra (le tue sono pure fantasie che non
> hanno fondamento) non serve nemmeno che rispondo a questa ulteriore
> fanta-ipotesi, no?
>

Certo, pero' vale altrettanto il discorso di cui sopra. (evito il solito "pensare
male etc etc...")

>  credo che qualunque forma di ulteriore entusiasmo nel progetto
> > assomigli piu' ad un atto di fede e di coraggio (se non di
> > convenienza) rispetto a quella serenita' e trasparenza di intenti che
> > invece dovrebbe esservi riposta (ammesso di credere davvero nella
> > bonta' della soluzione) .
>
> Se invece di fare pensamenti su trame massoniche/templari o chissa' cosa
> tu andassi a leggere quello che abbiamo detto tutti noi che eravamo
> presenti alla riunione, e sopratutto ti rendessi conto che abbiamo firmato
> un MoU che risolve i timori ed i problemi che alcune poisizioni di RA
> avevno posto, forse saresti meno pessimista e vedresti le cose nella loro
> luce piu' reale. Oltretutto quando e' stato fatta la riunione del 20 NON
> era ancora il 23... e visto che non abbiamo assunto Harry Potter, non
> abbiamo la sfera di cristallo per vedere nel futuro. Pero' il MoU lo
> avevamo gia' scritto, e con F. Denoth reposnabile della RA.
>

Certo, sono convinto che senza l'intervento di Petrillo altrimenti eravate
ancora li' ad azzuffarvi e riempirvi di 'distinguo'...
Vuoi davvero farmi credere che ci sarabbe stato lo stesso grado di
accettazione se le stesse cose che ora stanno scritte nel Mou fossero state
proposte o discusse in NA?
Claudio, guarda che non sono proprio l'ultimo arrivato in NA... e purtruppo
posso permettermi il lusso di poter esprimere la mia opinione senza aver
nulla da dover difendere o proteggere se non la mia 'reputazione' che metto in
gioco ogni qualvolta faccio un intervento.  Sono abbastanza convinto che
anche altri possono avere le mie stesse impressioni anche se sono
'razionalmente' piu' portati a non 'cacciarsi nelle grane' di dover argomentare
un dissenso da presentare al 'presidente delle NA' . O probabilmente forse ci
sono davvero solo io, ma allora perche' prendersi il disturbo di replicare?

[omissis]   (ndr: emoticons e digressioni irrelevanti)

>
> Io posso solo dire, leggendo la tua mail, che la riflessione a cui tutti
> dovremmo giungere e' che quando invece di iniziare subito a lavorare
> insieme tutti (RA, NA, Governo, ISOC e chi altro possa essere interessato)
> si finisce per arrivare, come purtroppo e' a volte successo, ai ferri
> corti, poi il clime e' talmente rovinato che anche quando finalmente la
> situazione si rasserena, c'e' ancora talmente tanto danno fatto dal clima
> sbagliato precedente che oltre a rallegrarsi per la serenita' ritrovata,
> si deve anche lavorare a ricostruire la fiducia, che nel tuo messaggio
> sembra proprio mancare... e sto parlando di fiducia nel "genere umano" e
> nel suo modo di agire.
>

Sembrano anticipazioni di future affermazioni della serie ' chi ha avuto ha
avuto ha avuto, chi ha dato ha dato ha dato, scurdammuce o' passato,
simmu Napule paisa'  che ogni probabilita' diventeranno il leit-motiv da qui
alla ineludibile fondazione....

Il punto reale e' che ricadiamo nel solito problema:ovvero quello per cui
mentro io ritengo che una struttura debba essere costruita e modellata in
modo che sia efficiente il piu' possibile indipendentemente dalle qualita' delle
persone che la popolano, tu invece insisti nel voler reinforzare un modello in
cui  e' la qualita' delle persone a determinare l'efficienza di una struttura in
relazione diretta e che al limite il problema diventa semmai quello di fare una
buona selezione.
Se si verificano problemi nel primo caso si interviene sulla struttura (affinando
i punti critici e dovendo certo fare uno sforzo) nel secondo si interviene sulle
persone (sostituendole, magari senza andare troppo per il sottile).
Vogliamo discutere su quale dei due modelli sia piu' rispettoso degli individui
e del contributo che essi portano (in termini di varieta' di esperienze, opinioni
etc) per il successo della struttura ?
E a fronte di un caso cosi' eclatante di estromissione mi vieni pure a fare i
pistolotti sulla "fiducia nel genere umano" ?
Per cortesia....

> Conun sorriso ed un augurio di un migliore 2003, a te Giorgio, ed a tutti!

Meno sorridente, ma non per questo meno sereno, mi auguro altrettanto un
2003 migliore per tutti, sperando che, chi deve prendere le decisioni e
possa, non faccia troppe cavolate.

Cordiali saluti
Giorgio Griffini



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