Alchimie, tarallucci e vino [risposta a C.Allocchio]

Paolo Zangheri paolo.zangheri a ALTAIR.IT
Ven 3 Gen 2003 12:28:05 CET


Caro Claudio, l'enfasi nelle tue risposte mi conferma circa la passione
che ancora ti anima. E' una cosa che ci accomuna, e non è l'unica.
Mi sono ritagliato il ruolo di pungolo (rompi*****ni).
Mi piacciono i dati, mi piace ragionare sui fatti, non auspico ne
ricerco l'oscurità ma mi piace evidenziare le aree di scarsa chiarezza,
per illuminarle.
Se sollevo dubbi, non è per amore della dietrologia, ma per cercare di
sottoporre alla lista un pensiero critico, per aiutare la NA, nelle sue
componenti, a formare regole migliori, ad adottare strategie migliori, a
trovare soluzioni migliori.
Non credo che la NA abbia avuto ruolo alcuno nellla sostituzione dei
vertici dell'IIT, come giustamente hai fatot notare, non siamo in grado
di farlo, non ne abbiamo le capacità. E veramente sono fatti del CNR, mi
preme solo sottolineare che tale evento non ci premia, non ci salva, non
muta la situazione. Perchè auspico che la questione non possa esere
ridotta ad uno "scazzo" tra Allocchio e Denoth.
E per contro non sono d'accordo con te circa il fatto che l'unico nostro
interlocutore sia il Governo e che la soluzione non devva avere un
passaggio parlamentare, la fotocopia del DDL Passigli è tuttora tra gli
atti del Parlamento e il lavoro del tavolo dei domini potrebbe essere in
ogni momento vanificato da una presa di posizione del potere legislativo.
Inoltre la questione del rapporto tra il marchio (normato da leggi) e
nome a dominio potrà essere risolto solo dal Parlamento, foss'anche con
una legge il cui unico articolo reciti più o meno così:

Un nome a dominio Internet (non) è assimilabile ad un marchio
registrato. Di conseguenza (non) si applicano ai nomi a dominio le
tutele relative.

E su questo punto qualsiasi "coso" dovrà trovare il modo di far
risolvere la questione.

Per il patrimonio, non è poi così facile, prima che la NA possa mettere
le mani sul suo 5 % delle MAP e quindi disporne devono succedere molte
cose, che in parte assorbiranno questa "ingente" somma, e lo IIT prima
di disporre dei suoi soldini a favore di un ente terzo dovrà sudare non
poco (dopo tutto è un ente pubblico sottoposto alla Corte dei Conti).
(Questo non per mettere i bastoni tra le ruote, ma ancora una volta per
sollecitare risposte e soluzioni).

Paolo Zangheri


> Cercheremo di darti piu' dati possibile, cosi' invece di un
> sistemaindeterminato avrai una equazione risolvibile. Solo il tempo di
> raccogliere i parametri, con i commenti necessari a farli capire, e sara'
> tutto piu' chiaro: solo invito tutti, di nuovo, e spero per l'ultima
> volta, a non cercare l'oscurita' o chissa' cosa dove semplicemente non
> c'e', o c'e' altro che non c'enntra con noi.
>
> Buon Anno!
>
> Claudio Allocchio
>
>



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