Data di scadenza dei domini

Raimondo Bruschi raimondo a BRUSCHI.COM
Lun 20 Gen 2003 14:27:46 CET


Colgo l'occasione stavo prprio scrivendo una mail che si riferisce alla
variazione in oggetto e implicazioni.

Scusate se uso questa lista per dicutere con i colleghi MNT,
di una norma economica del nuovo contratto RA,
prego Martinelli di domiciliarla a chi di competenza in RA,
e farsi latore di uan risposta,
invitando i colleghi su questa lista ad indicare come risolvano il problema.

Il nuovo contratto prevede che la decorrenza del dovuto e del ricorrente
periodico al nic annuo, sia sulla base della assegnazione del dominio.
Favorendo o uniformando la cadenza specialmente per chi fattura o non
adegua la fatturazione all'esercizio fiscale (leggi registratori di
domini). Ma non e' questo il problema, anche se si deduce chi propone un
servizio piu' completo puo' affogare il costo sul contratto complessivo,
chi ne fa un business di pochi euro e' favorito ed allineato in periodicita
e fiscalita'.

Il problema si pone pero ' per tutti, speciamente per i registratori di
domini,alla voce:

 >Nel caso in cui sia presentata dall'assegnatario una richiesta di
cambio >provider/maintainer o di trasferimento, l'Istituto addebiterà
anticipatamente al >provider/maintainer subentrante il mantenimento del
dominio stesso per un anno, a >decorrere dalla data d'effettuazione del
cambio o del trasferimento.

Nel caso di trasferimento in accordo tra le parti , nasce il problema...in
maggior misura per i registratori di dominio, ma anche tutti con
implicazioni fiscali di importo contenuto, ma ghiotte come opportunita' di
contestazione per i grigio verdi.

Un esempio:

Il cliente che registra un dominio il 10/02/2003 , riceve la fattura,
xx euro omincomprensivo che va da 10/02/2003 a 10/02/2004.
L'MNT (specialmente il registratore di domini e' contentissimo)
Ricevera' una fattura da RA con equivalente valenza fiscale dal 02/2003 al
02/2004.
Lasciamo perdere che il cliente e il registratore di domini non faccia le
opportune rettifiche contabili in ratei e riscontri...cazzi loro.

Ora il cliente effettua il 15/10/2003 un trasferimento in accordo tra le
parti , l'azienda ha cambiato ragione sociale o si e trasferita o si e'
fusa ecc...
L'MNT potrebbe fatturare anche il fisso che viene richiesto per tale
operazione gravato dei costi di pratica, non e' manco questo il problema,
ma e' che da quella data riparte il rinnovo o la nuova contrattulita',
nessuno e disposto a pagare qualcosa che ha gia' pagato, intendo il periodo
di servizi residui della prima fattura.

Inoltre l'MNT si ritrovera rinnovato periodicamente da RA il dominio sempre
il 10/200X
mentre contrattualmente continuera' a rinnovare lo 02/200X ?????

La soluzione contabile potrebbe esistere ma ha due diversi interpretazioni
, ed e' un vero casino contabile per due lire:
E' necessario effettuare insieme alla fattura di addebito delle variazione
+ costo pratica trasferimento in acc. tra le parti, una fattura di storno
economico e riaccredito a favore delle nuova azienda residuando il periodo
di copertura. Mancano e sarebbero in difetto le registrazioni di cassa de e
per.
Il caso implica anche i grandi registratori essendo annuo il periodo di
gestione, impropriamente chiamato canone di registrazione dominio.

Riassumo:

Cambio azienda il 10/2003 ,
fattura di storno del periodo 10/2003 02/004 ???, la vecchia azienda non ne
puo' benificiare, il cliente potrebbe riscontrarsi da solo..vero.
Fattura integrativa alla nuova azienda del 10/2003 per i residui mesi a
venire ? Quali?
Il contratto scade il 02/2004 . Nel csao di trasf, in acc tra le partiil
contratto e' esteso al docidesimo mese dedotto del periodo non godibile ?
Il cliente come la prende.? Chi la capisce ?

O diversamente lato MNT come rinnoverebbe il 02/2004 ? il 10/2004 ?
La fattura RAc ora e' al 10/200x il contratto e' 02/200x

Non so se nessuno se ne accorto e' un vero casino, contabile, economico,
civilistico fiscale per tutti, per essere perfetti di fatture o di
scritture di pochi soldi e tante rotture.

I .com .net org. in questi casi applicano l'estensione di un anno
promulgando la naturale scadenza. In caso di cambio operatore o
trasferimento in accordo tra le parti, non sarebbe il caso di seguire la
stessa strada, sarebbe + semplice per tutti. ?

Attendo risposta, sopratutto per adeguare i nostri sistemi informativi ad
ogni caso.
La norma e' retroattiva !! e /o incide sui domini gia' esistenti secondo il
criterio gia' ogetto delle precedente mail di cui c'e' dubbia certezza di data.
Io ho gia' fatturato per esigenze fiscali e contrattuli i fisso nic del
01/01/2003 !! Ome penso molti.

Se mi posso permetere non so coem si possano ritenere tranqulli i
registratori di domini, con incerteza nelle date di rinnovo RA e con
margini che sfiorano l'importo RA. Es: 15 euro o 35 a dominio, con 5 o 10
di costo variabile di RA. In percentuale e' un margine erodibile enorme.
Qualcuno ci potrebbe lasciare le penne su questa svista.

Saluti.

At 12.39 20/01/2003 Monday +0100, you wrote:
>Salve,
>
>non e' caduta nell'oblio. L'inserimento della data di scadenza associata
>ai nomi a dominio comporta molte modifiche dal punto di vista software,
>che stiamo provvedendo ad ultimare e testare.
>Confidiamo tuttavia di poter rendere effettive le modifiche entro
>breve tempo.
>
>Cordiali saluti,
>Maurizio Martinelli
>
>Luca Danelon wrote:
> >
> > Buongiorno a tutti.
> >
> > In data 16 gennaio ho inviato un post alla lista Registry (e per
> > conoscenza alla Registration Authority), ma non l'ho ancora visto
> > passare, quindi sposto per ora la discussione in lista ITA-PE.
> >
> > Nel contratto che abbiamo firmato alla RA, viene detto che le tasse di
> > mantenimento dei nomi a dominio devono essere pagate alla "data di
> > scadenza" dei nomi a dominio, che può coincidere con la data di prima
> > registrazione e/o con la data in cui è stato effettuato un cambio
> > maintainer. Ora, poiché dopo un cambio maintainer è possibile compiere
> > ulteriori modifiche ad un nome a dominio (sia in formato di nuova LAR
> > che di modulo tecnico), deduco che le date presenti all'interno del
> > WhoIs pubblico (creazione, ultimo modulo, ultima lettera) non siano
> > affidabili quali effettive "date di scadenza".
> > Già alla riunione dei contributori era stata richiesta da Piarulli (e
> > caldeggiata da più maintainer) l'introduzione di una "data di scadenza"
> > visibile nel whois pubblico, così da poter anche accontentare il
> > titolare del dominio che volesse tenere sotto controllo le proprie
> > scadenze senza contattare il maintainer.
> > Mi pare che tale richiesta sia caduta nell'oblio, e che ai maintainer
> > sia quindi richiesto di pagare per una lista di domini che sarà
> > trasmessa solo "al momento dell’emissione della fattura" (cito il
> > contratto), cioè dopo aver "tacitamente confermato" i domini.
> > Se, per ragioni di privacy, non è possibile inserire tale data nel WhoIs
> > pubblico, è per lo meno possibile inserirla nell'interfaccia riservata
> > al maintainer?
> >
> > Inoltre: tale data di scadenza può richiedere una modifica a livello di
> > procedure tecniche (secondo me no, ma chiedo un parere ai membri del
> > CE), e quindi è richiesto un intervento diretto della NA?
> >
> > Cordiali saluti
> >
> > Luca Danelon
> > --
> > http://www.kivial.it
>
>--
>----------                                                      --------
>Maurizio Martinelli               E-Mail: maurizio.martinelli a iit.cnr.it
>IIT-CNR                           Phone:  +39 050 3152087
>via G. Moruzzi 1                  Fax:    +39 050 3152593
>I-56124 PISA
>Italy
>----------                                                      --------

Distinti Saluti
--
Ancara.net - Casella Postale 601 Succursale 18 BS - 25125 Brescia BS
Tel +39.030.2477891 Diretto +39.030.224015 Cell. +39.335.5282887
Fax Cell. +39.335.5071251 Fax +39.030.220257 Fax to E-mail +39.+39.0305103119
First AID - Assistenza 24h/7d +39.335.5688390
http://www.ancara.net ANCARA-MNT IT mailto:info a ancara.net
  ICQ UIN 17858453



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe