Privacy e WHOIS (era Re: Data di scadenza dei domini)

Cosimo Comella comella a CCD.UNIROMA2.IT
Mer 22 Gen 2003 17:52:46 CET


Scusate, ma questa e' la lista della "naming authority" italiana oppure
e' una lista marziana a cui mi sono erroneamente iscritto?

Se non e' una lista popolata da marziani, permettetemi di rinnovare un
modesto invito a scrivere con cognizione di causa: nel caso attuale,
dopo avere quanto meno letto e, se opportuno, essersi fatti spiegare da
qualcuno in grado di farlo il significato della legge 675/96.

Altrimenti, con buona pace di giuristi, avvocati, laureati e fuori corso
in legge e quant'altro presenti in lista, che evidentemente avranno
altro a cui pensare invece che correggere gli strafalcioni altrui,
l'immagine che viene fuori dalle email circolate in questi ultimi giorni
e', purtroppo, quello desolante di un gruppo di persone che, immemori
del sempre attuale "ne sutor ultra crepidam", continuano a discutere di
argomenti che sono, nel modo piu' evidente, totalmente al di fuori
della propria sfera di conoscenza, e tutto cio' nella piu' assoluta
impunita', diciamo cosi', dialettica.

Per carita', nessun problema e ognuno e' sempre libero di discutere come
  puo' e quando vuole, ma e' sorprendente che costoro siano i
responsabili della "normazione"  dei nomi a dominio in Italia.

Qui Vittorio Bertola ha invece posto un problema reale, serio e di una
certa gravita' su questioni attinenti le finalita', la proporzionalita',
l'informativa e il consenso al trattamento di dati personali. E
lasciatemi aggiungere, anche attinenti al buon senso.

Chi non si rende conto della serieta' dell'argomento, avendo vieppiu'
una qualche responsabilita' nella definizione delle cosiddette "regole
di naming", e' un irresponsabile, con la pretesa pero' di essere
"legibus solutus", che si accorgera' del problema quando lo urtera'
violentemente col proprio naso.

Il risultato per il lettore e', ve lo assicuro, puramente comico.

Cordialita'

CC



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