Privacy, WHOIS e Garante

Maurizio Codogno puntomaupunto a TIN.IT
Gio 23 Gen 2003 10:19:01 CET


>From: Cosimo Comella <comella a ccd.uniroma2.it>

>Scusate, ma questa e' la lista della "naming authority" italiana oppure
>e' una lista marziana a cui mi sono erroneamente iscritto?
>
>Se non e' una lista popolata da marziani, permettetemi di rinnovare un
>modesto invito a scrivere con cognizione di causa: nel caso attuale,
>dopo avere quanto meno letto e, se opportuno, essersi fatti spiegare da
>qualcuno in grado di farlo il significato della legge 675/96.

Visto che si da` il caso che in questa lista c'e` qualcuno che
dovrebbe essere in grado di spiegare il significato della legge
675/96, sarebbe stato piuttosto simpatico che - invece di scrivere
lamentazioni sul comico stato in cui la lista stessa versa - questo
qualcuno avesse provato ad essere un po' costruttivo.

Il problema esposto da Vittorio e` reale. D'altro canto, e` necessario
che qualcuno (che non significa necessariamente *chiunque*, come e`
il caso adesso) possa verificare questi dati. Io non avevo commentato
la cosa, perche` ovviamente non ho le conoscenze necessarie per
dare risposte univoche. Ma mi sarei aspettato che chi e` vicino
al Garante desse una risposta, che poteva essere

- no, l'attuale sistema non lede la privacy
- si`, l'attuale sistema potrebbe ledere la privacy, ma possiamo
occuparcene in un secondo tempo perche` il rischio e` minore.
- si`, l'attuale sistema lede la privacy per xxx, yyy, zzz... e
occorre studiare un nuovo sistema (e mi aspettavo naturalmente un
"siamo disponibili a collaborare", visto che non stiamo parlando di
liti su chi e` piu` bravo, ma di cercare di fare le cose nel migliore
dei modi)

A quanto sembra, pero`, conviene a molta gente che ITA-PE resti
un'assemblea studentesca.

Ciao, .mau.



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