PROPOSTA: Limite alle registrazioni per i privati

Tullio Andreatta tullio a LOGICOM.IT
Ven 7 Mar 2003 12:45:56 CET


Ho letto attentamente il thread "registrazioni illimitate?" ma, dopo
aver abbozzato qualche risposta, mi sono accorto che la discussione
e' inconcludente; e credo che sia perche' ci si sta confrontando su
problemi sbagliati.

Vediamo piuttosto di discutere del VERO problema, gente. Perche' il
problema non e' quello di lasciar fuori dal mercato gli accaparratori:

[versione per gli ottimisti]
  se ci siamo riusciti con la liberalizzazione per le societa',
  ci riusciremo anche liberalizzando per i privati cittadini.

[versione per i pessimisti]
  se non ci siamo riusciti dopo la liberalizzazione per le societa',
  e' inutile lasciare fuori del gioco solamente i privati cittadini,
  che tra l'altro sono i soggetti piu' deboli nel gioco.

Il problema e' se sia GIUSTO che un privato non possa registrare piu' di
un dominio; se sia GIUSTIFICATO imporre tale limitazione a chi non ha una
partita IVA; se sia OPPORTUNO mantenere in piedi una limitazione, che era
stata gia' a suo tempo indicata come provvisoria.

Quali erano le ragioni per le quali e' stata decisa tale limitazione?
Di preciso non le ricordo, ma mi sembra fosse stata introdotta per non
complicare troppo la fase iniziale della liberalizzazione - quella che
poi si e' comunque complicata da se' ...
MA QUALI SONO ADESSO LE RAGIONI per mantenere tale limitazione?
Francamente, non me ne viene in mente nemmeno una.

E allora, che si fa?
Per nostra fortuna la limitazione non e' scritta nelle DISPOSIZIONI
TRANSITORIE E FINALI della Costituzione, altrimenti dovremmo aspettare
almeno altri 52 anni per cambiarle; e' scritta nelle regole e nelle
procedure, che si possono cambiare in quindici giorni. Quindi ...

<Proposta Ufficiale>
La mia idea e' che si deve togliere la limitazione di un solo nome a
dominio per i privati, perche' penso che sia una limitazione obsoleta.

Togliamola, quindi, magari in concomitanza con l'introduzione dei
domini "localizzati".

Per non far paura a chi si sta gia' preoccupando, proporrei - se questo
non stravolge l'operativita' di RA - una liberalizzazione in piu' fasi:

- a partire dal primo giugno 2003, i privati possono avere assegnati un
  massimo di 10 domini a testa;

- entro il 28 febbraio 2004 la RA fara' sapere (a noi o a chi dopo di noi
  dovra' prendere le decisioni) com'e' andata fino al 31 dicembre 2003;

- se si valutera' che la liberalizzazione non ha comportato eccessivi
  problemi, dal primo giugno 2004 i privati potranno avere assegnati un
  numero maggiore di domini (20 100 o infiniti lo si decidera' allora);

- RA continuera' a far sapere come e' andata semestre dopo semestre
  (entro il 31 agosto e entro il 28/29 febbraio) finche' si sara'
  arrivati a completa liberalizzazione, o finche' ci saremo resi conto
  che non si puo' andare oltre.

L'introduzione degli IDN dovrebbe avvenire a cavallo tra una liberalizzazione
e l'altra (prime date utili quindi primo settembre 2003 o primo marzo 2004)
per non avere sovrapposizioni che potrebbero falsare le rilevazioni ...

</Proposta Ufficiale>


--
Tullio Andreatta          Finmatica S.p.A.    http://www.finmatica.com/
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