registrazioni illimitate? [rispedizione]

MNT-TEV - Enzo Viscuso enzoviscuso a TIN.IT
Sab 8 Mar 2003 10:08:36 CET


Giorgio, il solito ottimista!
Ti spiego dove sta il buco del ragionamento,
che e' sempre stato un buco  anche quando devo preparare
le LAR.
Esiste in Italia un grosso "buco nero", anche nella legislazione fiscale.
E' stato parzialmente coperto istituendo i cosiddetti "co.co.co."
(a proposito, essendo io detentore del dominio "co.co.it", lo sono
automaticamente
anche del dominio "co.co.co.it", ma non vendo, ovviamente!!).
Si tratta dei lavoratori autonomi che non sono ne' artigiani, ne'
commercianti,
ne' liberi professionisti iscritti ad albi e ne' cococo.
Chiunque puo' richiedere un numero di partita iva, istituisce una ditta
individuale
(costo praticamente ZERO, basta perdere mezza giornata di coda all'ufficio
iva) e quindi ha diritto ad illimitati domini.
Enzo.





----- Original Message -----
From: "Control C" <master a chiari.net>
To: <paolo.zangheri a ALTAIR.IT>
Cc: <ita-pe a NIC.IT>
Sent: Friday, March 07, 2003 7:52 PM
Subject: Re: registrazioni illimitate? [rispedizione]


> Paolo Zangheri wrote:
> >
> > In termini di tempo il costo Ŕ minimo, ma per fortuna esistono i notai
> > che emettono parcelle, le tasse e i bolli, per cui una societÓ di comodo
> > costa, solo per la creazione, tre i 2500 e i 3500 euro. E quindi il
> > costo industriale del singolo dominio, per l'accaparratore aumenta di
> > una percentuale variabile, a spanne, tra 500 e 800 %.
> >
> > Non risolve ma aiuta.
>
> Giusto.
> Colpire li'.
> Colpire duro.
> Colpire dove fa male.
>
> Giorgio
> :::::::
>



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