registrazioni illimitate? [Il Numero Perfetto]

MNT-TEV - Enzo Viscuso enzoviscuso a TIN.IT
Dom 9 Mar 2003 13:41:08 CET


Come scrivevo, qualsiasi numero puo' essere considerato arbitrario.
Ditemi: quale azienda, ad oggi, utilizza effettivamente piu' di 100 domini
.it?
(dico "utilizza" non "ha registrato").
Per quanto riguarda la documentazione, basterebbe scrivere una lettera con
la quale si spiega per quale motivo si sono gia' utilizzati 100 domini
e ne occorrono altri (es.: abbiamo 120 filiali, abbiamo150 prodotti da
pubblicizzare,
stiamo per predisporre il 101 sito per un nostro film, etc.).
Eppoi, consideriamo che le grosse aziende hanno delle collegate,
controllate, etc.
Per cui, ad esempio Mediaset, avrebbe diritto almeno a 1500 domini (100 per
ogni
azienda collegata, non so esattamene quante sono), e non avra' mai problemi.
Inoltre non esistono solo i .it, ma i .com, info, biz, tv(?), ws(???).
Ed esitono i domini di terzo livello, che non costano nulla e si possono
gestire
in tutta liberta' - imparate ad usarli!!!! Lo so che la maggior parte dei
maintainer
utilizzano strumenti standard per gestirsi dns, apache, sendmail etc., che
solitamente
non prevedono la gestione automatica dei domini di terzo livello - allora
la RA cosa continua a fare corsi sui DNS?

Un limite si sarebbe dovuto metterlo subito.
La liberalizzazione illimitata dei domini e' stata la causa di TUTTI
gli attuali problemi dei domini Internet in Italia, causando le famose
operazioni di cybersquatting, la conseguente minaccia Passigli e
l'intervento
governativo nelle nostre cose.

Enzo.


(per Giorgio: puoi anche non rispondermi a enzo a tev.it, sono sempre io; mi
spedisco il
messaggio in copia sul mio pc dell'ufficio, quando posto da casa, per averne
una copia).

----- Original Message -----
From: "Control C" <master a chiari.net>
To: "Alessandro Ranellucci" <alex a PRIMAFILA.NET>
Cc: "Naming Authority Italiana" <ITA-PE a NIC.IT>
Sent: Saturday, March 08, 2003 10:54 PM
Subject: Re: registrazioni illimitate? [Il Numero Perfetto]


> [N.d.R. Il Numero Perfetto non esiste, come sanno i teorici dell'
> equilibrio perfetto = Chi vende sa precisamente QUANDO e QUANTI
> compratori sono disponsti a comprare A QUANTO, e se i compratori
> sapessero esattamente A QUANTO e' disposto a vendere il venditore...]
>
> Alessandro Ranellucci wrote:
> >
> > On 8-03-2003 at 11:14, enzoviscuso a TIN.IT wrote:
> >
> >  >Se poi l'azienda ha bisogno di ulteriori blocchi di 100 nomi, deve
> >  >fare richiesta documentata.
> >
> > Alt, stop! Chi valuta la documentazione? Su quali parametri?   :-)
>
> Centro. Un numero convenzionale deve essere tale, puo' al massimo
> cambiare, nel tempo, ma per tutti, se si vogliono evitare le rogne che
> conseguono alle disparita'.
>
> Un paramentro di sbarramento !non-convenzionale! potrebbe essere:
>
> Numero delle Provincie italiane (immagino una "strutturata" rete di
> vendita) + 1 (Casa Madre)
>
> Restiamo intorno al centinaio e non sballiamo troppo quel fattore a due
> cifre che secondo me soddisfa il 99 [:-] percento dei piu' audaci
> progetti di comunicazione.
>
> > Qualcuno ha modo di farci una panoramica sulle eventuali restrizioni
> > praticate negli altri ccTLD?
>
> Aggiungo: e perche' non fare pure una chiacchierata con gli esperti di
> Confcommercio e Confindustria?
>
> Giorgio Giunchi
> :::::::::::::::
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