registrazioni illimitate? [rispedizione]

Paolo Zangheri paolo.zangheri a ALTAIR.IT
Lun 10 Mar 2003 09:23:14 CET


avv. gianluca navarrini wrote:
>
> ***Questa proposta - al di là del fatto che io l'abbia trovata estremamente
> simpatica - mi sembra che sia molto meno liberale di quanto non sembri.
> Infatti sarebbe come sostenere che tutti sono liberit di fare ciò che
> vogliono, ma - per concretizzare tale libertà - debbono preventivamente
> pagare somme esorbitanti. Questo significa, in concreto, rendere accessibile
> la "libertà" solo ad un elite. Il che mi pare, francamente, l'opposto di ciò
> che si vorrebbe ottenere.
> Inoltre, pur volendo prescindere dall'aspetto "liberal", direi che un tale
> sistema non fa altro che spingere verso la registrazione di un domincio
> sotto un gTLD, piuttosto che di uno sotto il ccTLD .it.

Non poi così tanto, per esempio, se voglio acquistare una liberalissima
Ferrari, devo impiegare più risorse rispetto ad una Fiat Cinquecento.
Essendo logaritmica la curva, nella parte bassa tutti possono accedere
alla risorsa dominio, il discrimine progressivo entra in gioco per chi
registra molti domini.
Non solo è liberale, ma anche costituzionale.

Registrare un dominio è un atto di libertà, registrarne 1000 un
occupazione armata del namespace.

Paolo Zangheri



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