registrazioni illimitate?

Marco d'Itri md a LINUX.IT
Lun 10 Mar 2003 19:09:23 CET


On Mar 10, Claudio Allocchio <Claudio.Allocchio a GARR.IT> wrote:

 >Sempre personalmente al momento NON vedo motivo di togliere la limitazione
 >ad 1 per i soggetti non dotati di partita IVA: se c'e' la necessita' di
 >avere piu' domini, farsi la partita IVA e' banale rispetto al gestire o
 >farsi gestire i piu' domini. Inoltre sarei favorevole a togliere la
E perché mai qualcuno dovrebbe essere obbligato a farsi la partita IVA?
Ti cito un paio di esempi reali:

- la mia amica X (che BTW è una cliente di Cecconi...), per motivi
legati alla sua attività accademica ha voluto registrare alcuni domini
.it. Non avendo la partita IVA ovviamente li ha intestati ai familiari.
Perché mai dovrebbe ottenere una partita IVA se non ne ha nessuna
necessità per motivi professionali?

- il mio amico Y è uno sviluppatore di un noto programma libero e ne
cura il sito, che ha dovuto necessariamente registrare a proprio nome.
E sì, un dominio separato è necessario perché quando un domani deciderà
di dedicarsi ad altre cose non è giusto che solo per questo sia
necessario spostare il sito nel dominio del nuovo webmaster. Questo
però gli impedisce di registrare un dominio per le proprie cose
(o ritieni che debba essere ostaggio del proprio ISP?), e quindi non
avendo nessun familiare a cui intestarlo ha registrato un .org.


 >limitazione se almeno il livello di conoscenza di "che cosa e' un dominio
 >e a cosa serve" fosse un po' piu' altro tra il pubblico, e visto che non
 >lo e' mi sembra molto meglio tenere la limitazione. In ogni caso questo
Se ti aspetti che la conoscenza di internet tra il pubblico cresca con
il tempo mi chiedo con che genere di utenti hai avuto a che fare negli
ultimi anni, visto che la mia esperienza è stata sensibilmente differente.

 >non e' il modo per combattere accaparratori (che comunque possono far ein
 >altro modo) ma solo quello per tenere almeno un po' meno disordine nel
 >DNS, che vi ricordo e' uno dei servizi fondamentali perche' la rete
 >funzioni. Piu' domini esistono assegnati a che non sa cosa sono, piu'
 >domini esistono che funzionano male, non funzionano o danno informazioni
 >DNS sballate, e quindi peggio funziona il DNS in generale.
I domini che funzionano male si identificano con procedure tecniche e
quindi si chiede la risoluzione degli errori. Ma sappiamo bene che c'è a
chi non interessa farlo (tanto per fare nomi, le stesse persone che
hanno preteso che si debba segnalare per raccomandata i postmaster
inesistenti).
Se poi conosci altri tipi di "disordine" del DNS ti prego di essere
più chiaro.

Tra parentesi credo che questa argomentazione sia sbagliata già dalle
premesse: un utente che non conosce il DNS lo farà configurare e gestire
al proprio provider (che ci metterà dentro @ A, @ MX e www CNAME @), ma
io le peggiori porcherie in fatto di DNS le vedo fare proprio dagli ISP.
(Giusto per sdrammatizzare, segnalo che c'è un notissimo ISP di livello
nazionale che mette nelle proprie zone * A 127.0.0.1 "per migliorare la
sicurezza".)

 >Quindi in conclusione, fra qualche anno saro' favorevole a togliere la
 >limitazione ad 1 anche per i privati cittadini, per ora sarei piu'
Esattamente, cosa dovremo aspettare che accada per convincerti?

--
ciao,
Marco



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