registrazioni illimitate?

Tullio Andreatta tullio a LOGICOM.IT
Lun 10 Mar 2003 19:24:42 CET


Daniele Giuliani <giuliani a dbmnet.it>:
>facciamo due conti:
>in Italia ci sono 5.500.000 di aziende, i domini sono 800.000, se si
>esclude una piccola percentuale di domini personali si viaggia intorno al
>10-12% di rapporto aziende/domini, in Italia siamo 56.000.000 e se domani
>il 10-12% volessero registrare il proprio dominio? Questo la dice lunga mi
>pare!!

???
(la devo spedire alla rubrica ecchissenefrega?)

>Inoltre se sono una persona fisica, mi registro il mio dominio per motivi
>personali e non di lavoro (perchè per lavorare ci vuole la P.IVA); quindi
>perchè dovrei aver bisogno di un altro dominio????

E perche' no????
(N.B.: non e' vero che per lavorare ci vuole la partita IVA; e'
 PER GUADAGNARE che ci vuole. Ad esempio, la mia partita iva non mi serve
 per "lavorare" gratis per la Naming Authority, dove di solito faccio il
 delegato di LOGICOM-MNT con un voto e rappresento me stesso - quasi
 sempre in disaccordo con LOGICOM-MNT e contro il suo interesse - con
 il mio voto e pagandomi le trasferte)

>Le risposte possono essere due o faccio del business, ed allora sono un
>"furbo" e qui si chiude il discorso;

La possibilita' di "fare del business" e' sancita dalla Costituzione,
quindi non sarei cosi' categorico nel chiudere il discorso. Oltre al
fatto che la possibilita' "di fare il furbo" (cybersquatting, credo
tu intenda) e' piu' sicura per una s.r.l. che per un privato cittadino
(fallire per una s.r.l. e' cosa da poco, fallire per un privato e'
 peggio del carcere ...)

>                                     oppure perchè il mio mantainer non
>mi dà supporto e non mi spiega che configurando il DNS posso organizzare
>ed ottenere una certa "ramificazione" del mio sito;

Bel discorso. L'ho fatto anch'io, prima della liberalizzazione, per le
aziende; e allora non funzionava. Prima di me l'hanno fatto al NIC con
i domini geografici; e non ha funzionato. Benvenuto nel club dei terzi
livello. Ti meriti subito una domanda: perche' dovrebbe funzionare per
i privati? Quelli si registrano un .com/.net/.org/.to/.tv/.ws e sono a
posto, anche se sarebbero piu' contenti con un .it ...

>in effetti il mantainer o non lo sà proprio (e ne esistono), o non lo
>fa sapere apposta: "per un tiranno è sempre bene mantere il popolo
>ignorante!".

... o lo ha fatto nel 1996 e non lo fa piu' perche' i suoi clienti gli
hanno fatto capire che non funziona (ogni riferimento a fatti e persone
con nic-handle TA27-ITNIC e' puramente casuale) ...

>Allora spiegami perchè bisogna giustificare chi fà il furbo!: vuoi 1000
>domini perchè ci lavori, prendi la partita iva (come dice Claudio), e vai
>libero!!!
>
>ti leggo alquanto sconvolto quando scrivi:
> >Prima sento sparlare della presunta competenza/incompetenza dei MNT e
> >poi si propone di obbligare a diventare MNT una persona o azienda che ha
> >solo x domini? Gli facciamo mandare moduli e compagnia bella?
>
>Sarebbe bellissimo non credi, questo è il vero spirito della comunità,
>formare tutti gli utenti: tutti sanno tutto e si possono confrontare con
>chiunque. le comunità non sono solo comode e belle quando ci si fà i soldi
>(leggi usare linux ed i vari opensource, facendoci business e NON facendo
>neppure una donazione), e sono scomode quando ci toccano il nostro
>portafoglio (leggi hai paura di perdere fatturato??).

Sarebbe bellissimo. Ma non funziona.
Benvenuto nel club delle missioni impossibili ("Signora, non puo' comprare
questi servizi da me. Non si e' accorta che li ha comprati l'altroieri da
un mio rivenditore? e li ha pure pagati meno di quanto glieli abbia
offerti io, davvero neppure quello si ricorda?")

>>Ancora non hanno capito come si compila una lar, figuriamoci tutto il
>>resto.
>
>Colpa tua, sei te il Mantainer e se un tuo "cliente" (brutta parola,
>sarebbe meglio: membro) non compila una lar come si deve sei un
>incompetente, il Mantainer è il primo che dovrebbe formare il "cliente"
>dicendogli come fare, quali sono i suoi dovere (perchè ne ha), e quali sono
>i suoi diritti, perchè ha anche dei diritti, anche se quasi nessuno gli
>dice quali sono.

I privati non sono in affari, e tirar fuori soldi per coltivare i loro
interessi non e' che renda molto, per cui sono molto piu' attenti delle
aziende nello scegliere i servizi. E, visto che quando scelgono preferiscono
servizi poco costosi anche se di scarsa qualita', non gli puoi offrire la
stessa assistenza che offri alla Fiat ... (P.S. il discorso che ho citato
nel paragrafo precedente non l'ho fatto alla Fiat, ma ci siamo vicini; con
un privato, mi sarebbe costata di piu' la telefonata dei servizi ...)

>In sostanza non siamo ipocriti per favore, questa è la lista nella NA che
>si occupa di etica e di massimi sistemi, che riguardino la comunità
>internet Italiana, qui non si discute di come fare a vendere più domini o
>come riuscire ad incrementare il fatturato dei Mantainer ma di fare delle
>regole che cautelino tutti coloro che partecipino alla comunità stessa
>(perchè per quanto possa sembrare strano, ad una persona che pensa solo a
>contare i soldi a fine giornata, registrare un dominio vuol anche dire
>appartenere ad un gruppo di cui devi accettare le regole).

Quindi ne deriva che imporre la limitazione "privato = un solo dominio"
sarebbe fare regole che cautelino la comunita'?
E i privati con un dominio che ne ricevono un altro in eredita'?
E i privati che hanno DUE idee per la testa? DUE hobby? DUE figli?

>saluti e.....
>
>Se sentite che liberta' e comunita' sono importanti
>in quanto tali -- non soltanto per la convenienza implicita in esse --
>unitevi a noi utilizzando il termine ``software libero''."
>Richard Stallman.
>
>... ogni tanto riflettiamo di cosa dobbiamo discutere.

software libero software libero software libero software libero software
libero software libero software libero software libero software libero
9 volte bastano? di piu' non posso, e' off-topic in questa lista. E poi
rilasciare il mio software sotto GPL penso sia piu' che sufficiente, no?

>Daniele Giuliani

Saluti


--
Tullio Andreatta          Finmatica S.p.A.    http://www.finmatica.com/
          Sede operativa: Via Sorbanella, 30 - I-25100 Brescia ITALY

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    might get angry" ( http://www.goldmark.org/jeff/stupid-disclaimers )



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