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Mar 11 Mar 2003 08:24:48 CET


::.:: Vincenzo Vigan˛
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-----Messaggio originale-----
Da: Assembly of the Italian Naming Authority [mailto:ITA-PE a NIC.IT] Per
conto di Stefano Cecconi - Aruba.it
Inviato: lunedý 10 marzo 2003 19.09
A: ITA-PE a NIC.IT
Oggetto: R: R: registrazioni illimitate?


>un argomento pubblico a cui dovrebbero partecipare
>anche gli utenti

Al massimo una rappresentanza degli utenti, non gli utenti.

Altrimenti perche' non abbiamo 56.000.000 di parlamentari?

>Te guardi il problema da punto di vista del furbo
>(quello che registra il dominio con il c.f. della
>mamma, nonna zia, zio, etc.), ma la NA lo deve
>vedere dal punto di vista della persona onesta, e
>dare la possibilitÓ a tutti di poter registrare il
>proprio dominio.

Mi spezzo, ma non mi spiego.

Bene. Dal punto di vista della persona onesta a che serve la limitazione ad
un solo dominio?

>possibilitÓ a tutti di poter registrare il proprio dominio

E per raggiungere questo scopo limitiamo i privati a registrarne solo uno,
ma le societa' no.

Effettivamente siamo proprio bravi.

>che incrementino il fatturato dei Mantainer, ma
>che rispettino una cerca etica

Ripeto, il fatturato non cambia. Che il dominio lo registrino con piva o cf
non comporta nessuna differenza a livello di numero di registrazioni e
quindi di fatturato.

Non ritengo che se domani mattina i privati potessero registrare infiniti
domini, la domanda crescerebbe del 1000% rispetto a ieri.

Ritengo che se diventa evidente che una regola e' superflua (e per certi
versi perversa), si fa bene a toglierla.

>se domani il 10-12% volessero registrare il proprio dominio? Questo la
>dice lunga mi pare!!

Se domani il 10% degli italiani (privati) volesse registrare il suo primo
dominio con cf che problema c'e'?

La dice lunga su che?

>perchŔ dovrei aver bisogno di un altro dominio?????

Ora dobbiamo anche sindacare sul fatto che una persona possa ritenere di
aver bisogno di due domini?

Cioe' noi non diciamo "tu non puoi avere piu' di un dominio", noi
addirittura diciamo : "TU NON PUOI AVERE BISOGNO DI PIU' DI UN DOMINIO".
Ecco l'arroganza di cui parlavo. Ci arroghiamo il diritto di sapere cosa la
gente puo' o meno aver bisogno di fare (o ritenere di averlo).

>Allora spiegami perchŔ bisogna giustificare chi fÓ il furbo! vuoi 1000
>domini perchŔ ci lavori, prendi la partita iva (come dice Claudio), e
>vai libero!!!

Grazie, e' stata appena dimostrata l'inutilita' della restrizione.

Cosa protegge? Cosa tutela? Cosa impedisce?

>ti leggo alquanto sconvolto

Sconvolto addirittura? Tutto il contrario...

>Sarebbe bellissimo non credi, questo Ŕ il vero spirito della comunitÓ,
>formare tutti gli utenti

Non credo che sarebbe bellissimo e non credo che farebbe piacere ad
un'azienda essere obbligata a diventare MNT per il solo fatto di avere
necessita' di diversi domini di 2░ livello (es. uno per marchio registrato).
Meno che mai se l'azienda non e' del settore. Si avrebbe il risultato di
avere molti virtual MNT in outsourcing, tornando alla condizione attuale.

>leggi usare linux ed i vari opensource, facendoci business
>e NON facendo neppure una donazione

Mi pare che fare donazioni sia una scelta. O mi sono perso qualcosa? Inoltre
: che c'entra?

>non compila una lar come si deve sei un incompetente

Questa mi sembra la stessa storia che se un alunno va male la colpa e' del
professore. Guardacaso lo dicono sempre i bocciati (dopo).

>In sostanza non siamo ipocriti per favore

E' lo stesso invito che ho fatto io.

>questa Ŕ la lista nella NA che si occupa di etica e di massimi sistemi

WWW.NIC.IT :

Naming Authority Italiana

Organismo che stabilisce le procedure operative ed il regolamento in base al
quale viene effettuata la registrazione dei nomi a dominio sotto il ccTLD
it.

Non mi pare che ci sia scritto che si deve occupare di massimi sistemi e
meno che mai di etica.

>che riguardino la comunitÓ internet Italiana, qui non
>si discute di come fare a vendere pi¨ domini o come
>riuscire ad incrementare il fatturato dei Mantainer ma
>di fare delle regole che cautelino tutti coloro che partecipino alla
>comunitÓ stessa

Ah, la NA deve pensare ai massimi sistemi e addirittura l'etica dell'intera
comunita' internet Italiana?

A me pareva di ricordare che deve solo curare le regole di naming.

>fare delle regole che cautelino tutti coloro che partecipino alla
comunitÓ stessa

Ecco il punto. Voglio sapere che cosa viene tutelato o cautelato limitando i
privati ad una sola registrazione.

Secondo me niente, quindi tanto vale togliere la limitazione.

>ad una persona che pensa solo a contare i soldi a fine giornata

Spiacente, sono un tecnico. Mi occupo di tutto meno che
di questioni finanziarie. E poi : ma che ne vuoi sapere
di cosa faccio a fine giornata?

>registrare un dominio vuol anche dire appartenere ad un
>gruppo di cui devi accettare le regole

Accettare delle regole, ok.

Appartenere ad un gruppo, nel senso di societa' civile? Ok.

Nel senso di comunita' internet? Mah...

>... ogni tanto riflettiamo di cosa dobbiamo discutere

Iniziamo col rileggere il compito che si prefigge la NA...

"Regole e le Procedure in base alle quali vengono assegnati
i nomi a dominio in Italia" PUNTO.

Saluti
==============================
Stefano Cecconi
Technorail s.r.l. - Aruba.it
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