Sviluppo sostenibile

Francesco ORLANDO tech a RCART.COM
Mar 11 Mar 2003 13:53:08 CET


Salve a tutti,

suddivido il mio intervento in piu' punti per maggiore chiarezza:

a)
da piu' parti e' iniziata la campagna per la "liberalizzazione" dei domini
anche per i privati.

Ognuno (dei soliti noti) ha detto la sua, adducendo motivazioni filosofiche,
personali, tecniche, pratiche, liberiste, etc., etc...

A prescindere dalle opinioni e/o motivazioni degli operatori,
non ho ancora letto una posizione *ufficiale* di RA.

Non sono convinto, anche se la considerazione proveniva da una "fonte autorevole",
che il numero delle registrazioni rimarrebbe pressoche' immutato...

Quindi, in ogni caso, visto che l'eventuale e/o probabile carico di lavoro aggiuntivo
sarebbe cmq a carico di RA, sarebbe opportuno attendere un loro pronunciamento ufficiale.

b)
se venisse tolto il limite di 1 dominio per codice fiscale,
(per privati ed associazioni non dotate di P.I/CF),

questa potrebbe essere una buona occasione per
avviare una "procedura di Registrazione" piu' leggera...

Dopo un "accreditamento iniziale" presso RA (la LAR per il primo dominio registrato da chiunque),
le successive registrazioni da parte dello stesso soggetto
potrebbero far riferimento al *Numero di Protocollo IIT/RA" assegnato alla prima registrazione,
senza la necessita' di altre firme, fax, etc.
ed i domini sarebbero registrati quasi in tempo reale.

c)
Una successiva (o contestuale) implementazione del punto (b) potrebbe essere quella di
"firmare un nuovo modello di LAR in bianco" (senza indicare alcun nome a dominio),
ma indicando obbligatoriamente il MNT presso cui ci si accredita
(che manterra' copia della "documentazione verificabile")

d)
La naturale estensione del punto (c) sara' quella di allargare anche agli assegnatari
il progetto di Certificazione PKI-RA... ;-)

e)
Perche' non valutare anche la possibilita' di una "conditio sine qua non"
che obblighi i privati (o, meglio, gli utenti non-professionali)
sia all'utilizzo del servizio di dns secondario offerto dal NIC,
che alla "verifica ed eventuale correzione" dei dati indicati nel NIC-Handle
alla scadenza annuale del dominio?
[Nota: se ho X giorni per comunicare un cambio di residenza
e farmi "aggiornare" la Patente ed i Documenti personali,
potremmo anche utilizzare lo stesso termine temporale
per l'aggiornamento obbligatorio dei dati contenuti nel Nic-handle....]

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vi ho scritto queste mie *considerazioni* personali,
con lo scopo di avviare un dibattito sulle stesse
e con la malcelata speranza di ottenere
una partecipazione attiva di RA ai "nostri" lavori.

il fine ultimo e' quello di percorrere la strada dello
sviluppo sostenibile (da RA) delle "nostre" implementazioni,
senza dover ricorrere troppo spesso al MoU,
se non in casi "estremi"....

chiedo troppo?

saluti
Francesco ORLANDO
RCA-MNT



PS: Mi scuso preventivamente con gli interessati a cui il presente messaggio arrivera' in doppia o triplice copia....



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