la RA e gli IDN [+ dai una mano?]

Control C master a CHIARI.NET
Ven 14 Mar 2003 11:30:31 CET


Vittorio Bertola wrote:
>
> On Wed, 12 Mar 2003 23:28:56 +0100, you wrote:
>
> >Vittorio Bertola wrote:
> >
> >> A nome di 15 (30, 60) milioni di persone puo' ragionevolmente parlare
> >> solo il Governo.
> >
> >Quindi  concordiamo e qui sotto ti riferisci agli utenti finali del
> >Registro [assegnatari] ...
>
> Non necessariamente - tipicamente sono gli assegnatari ma possono
> anche essere utenti del .it in senso piu' lato. La caratteristica e'
> il saper usare la rete e aver voglia di partecipare alla sua gestione.

E anche su questo approfondimento concordo: la faccenda e' proprio di
definire - teoricamente ed empiricamente - i segni distintivi dell'
*insieme* degli operai della rete e al contempo, visto che si parla di
lavoro intellettuale e comunicazione, connesi diritti e responsabilita'
diciamo editoriali. Un assemblamento di materiali sta in

http://cctld.it/lab/carta_15.pdf

OKKIO! :
1. Obsoleto/udr-cnstrctn
2. Sia Stefano che io siamo insoddisfatti della release, anche proprio
per quanto riguarda le definizioni del punto [1]
3. Dai una mano a migliorare la cosa ?

> (Per il PS: E' il Governo, non il Parlamento, che detiene il potere
> esecutivo e quindi partecipa alla gestione del DNS - ovviamente
> seguendo le leggi e le deleghe che il Parlamento vorra' dare.)

In punto di e-gov la mia opinione e' che le istituzioni proprie della
rete dovrebbero avere DUE interazioni *normali*

[A] Governativa -> es. fondazione
[B] Parlamentare -> es. audizioni relazioni periodiche

Ciao,
Giorgio
:::::::



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