(efficacia e autorita' del)la sentenza armani

avv. gianluca navarrini avv.navarrini a TIN.IT
Mer 26 Mar 2003 12:13:23 CET


----- Original Message -----
From: "Gian Carlo Ariosto" <ariosto a WINCOM.IT>
To: "Assembly of the Italian Naming Authority" <ITA-PE a NIC.IT>
Sent: Wednesday, March 26, 2003 3:02 AM
Subject: Re: (efficacia e autorita' del)la sentenza armani



> OK, ma dovrebbe essere la RA, che NON e' parte in causa, a cancellare la
> registrazione, e le regole di naming parlano espressamente di sentenza
> passata in giudicato, non di sentenza di primo grado provvisoriamente
> esecutiva.

Vista la precarietà degli effetti della sentenza non ancora passata in
giudicato, ritengo che la RA non debba comunque revocare la registrazione,
ma semplicemente sospendere l'assegnazione ex art. 12 delle regole di
naming, fino al passaggio in giudicato della sentenza, ovvero sino alla sua
riforma o cassazione. Considerato che la RA non è parte in causa, delle due
l'una: o è l'assegnatario (soccombente in giudizio) a dare volontaria
esecuzione alla sentenza, chiedendo la sospensione dell'assegnazione del
nome a dominio; oppure è la parte vincitrice a dare notizia alla RA del
provvedimento.


> >Il dubbio che mi sorge - ma non ho più sotto gli occhi il dispositivo
> >della sentenza - è se sia possibile eseguirla davvero, atteso che essa
> >inibisce a Luca Armani l'uso del DN armani.it con decorrenza immediata,
> >prevedendo una penalità di mora di 5'000 euro al giorno per il ritardo, e
> >nel contempo ordinando (se non ricordo male) la pubblicazione per
estratto
> >della sentenza, a cura del medesimo Luca Armani, sul sito www.armani.it.
> >Qui mi pare vi sia un'antinomia (e, diversamente da quel che ritiene
> >Mechetti, mi sorge il dubbio che il giudice, pur preparato sotto il
> >profilo strettamente giuridico, non abbia capito come funziona il web).
> >Se, infatti, Luca Armani non cessa immediatamente di utilizzare il DN,
> >paga la penalità di mora; ma se pubblica la sentenza all'URL
www.armani.it
> >usa il DN; se non pubblica la sentenza e non usa il DN viola la
> >sentenza... Bho! (Ma forse ricordo male...)
>
> http://www.rmani.it/www.armani.it_La_Sentenza.htm

Infatti, ricordavo male...
"(omissis) ordina la pubblicazione del dispositivo della presente sentenza,
a cura dell'attrice e a spese del convenuto, sul quotidiano il "Corriere
della Sera", sulla rivista "Internet Magazine", nonché sul sito Internet
dell'attrice"
(e dunque ha - come al solito - ragione Mechetti (-: )
Ad ogni buon conto - tanto per "fare le pulci" alla sentenza - mi pare
opportuno ricordare che l'art. 65, l. marchi, dispone che "l'autorità
giudiziaria può ordinare che la sentenza emessa in dipendenza di violazioni
di diritti sul marchio registrato sia pubblicata, integralmente o in sunto,
o nella sola parte dispositiva in uno o più giornali da essa indicati, a
spese del soccombente".
A me pare, francamente, che l'ordine di pubblicazione del dispositivo della
sentenza sul sito internet del Gruppo Armani SpA sia ultroneo rispetto alla
reale portata della norma richiamata, giacchè essa consente l'ordine di
pubblicazione su "uno o più giornali", non ...l'affissione di manifesti per
la strada. E la pubblicazione di una sentenza su un sito internet
commerciale mi sembra che non rientri nella ratio dell'art. 65 l. marchi,
visto che il sito www.giorgioarmani.it non è affatto un giornale.


> Quale sito dell'attrice? www.giorgioarmani.it, www.armani.net, o lo stesso
> www.armani.it ?

www.giorgioarmani.it
Ma da un esame dei contenuti, non mi risulta che vi sia notizia della
sentenza in questione.

Ciao a tutti
Gianluca

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Avv. Gianluca Navarrini
Studio Legale De Propris
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