Ma qualcuno ha ancora a cuore la NA ?

Claudio Allocchio claudio a GARR.IT
Gio 29 Maggio 2003 15:11:17 CEST


> Mancava, purtroppo, il nostro Claudio Allocchio.

Perche', come comunicato agli organizzatori sin dall'inizio, ero impegnato
altrove ( confernza di TERENA a Zagabria ), e quindi non ostante i miei
ripetuti tentativi, lo stare in due posti allo stesso istante e' una cosa
che ancora non mi riesce. (scusate la battuta!).

> In compenso erano presenti - mi scuso in anticipo per le omissioni - Andrea
> Mazzucchi, Francesco Orlando, Enzo Fogliani, Gianluca Petrillo (con il quale
> ho pubblicamente interloquito, per tentare di comprendere qualcosa della
> costituenda fondazione... ma l'impressione  che il Ministero delle TLC ne
> sappia meno di noi).
> A mio modestissimo avviso, pertanto, sarebbe bene riaprire quanto prima la
> discussione in lista sul punto.

> diligenti e di cercare di carpire il maggior numero di informazioni sul
> cosiddetto tavolo dei domini. Ritengo che sarebbe ora di lavorare ad una
> proposta seria da sottoporre all'attenzione del governo (magari anche
> partendo dalla bozza Codogno-Bertola).

Dallo scorso 20 dicembre 2002, il tavolo dei domini non si e' piu'
riunito, e come ho gia' spiegato piu' volte, semplicemente le cose sono
ferme su problemi di fondo che hanno anche fermato la stesura di una "v.2"
della bozza di documento (ecco anche perche' non e' mai arrivata sulla
lista). Oltretutto, le ultime informazioni assolutamente informali dicono
che ora sulla questione, anche in base alle obiezioni fatte a suo tempo da
vari esponenti al Tavolo dei Domini sulla necessita' che gli esponenti
govenativi "partecipino", ma non "governino" la gestione della fondazione
o del "coso" chiunque esso sia, si stanno muovendo altri ministeri
(Innovazione, MIUR, ed altre autohrities). Dalle informazioni (poche ed
ancora non controllate) che si hanno si vede che anche queste altre parti
governative/istituzionali concordano con il principio dell'approccio
"leggero e di supporto esterno", piuttosto che quello di "controllo
diretto" che originariamente veniva del Min. Comunicazioni.

Domani, ad in convengo organizzato dell'Universita' di Udine, infatti
faro' un aggiornamento sulla situazione, che e' riassunto gia' in quanto
detto sopra.

Quindi, dall'ultima volta in cui vi avevo detto che stavamo aspettando
delle risposte su punti fondamentali quali "chi sono i fondatori" e
"perche' una maggiranza governativa nel CdA", le risposte non sono ancora
arrivate, ma si stanno muovendo (negli ultimi 15 giorni, non prima) altri
attori, che interessati alla cosa piu' o meno attivamente da me ed altre
persone del tavolo dei domini, stanno dandoci una mano nel far pesare
certe coinsiderazioni sui due punti precedenti.

Visto che "non sta bene" mandare le slides prima di averle presentate, ve
le inviero' dopo la presentazione stessa. In esse riconoscerete alcune
delle cose che gia' discutevano lo scorso inverno, con l'aggiunta delle
novita' di quest'ultima ora.

C'e' anche stata, nel frattempo, la riunione di ISOC Italian Chapter,
nella direzione del quale molte persone che sono esponenti della NA sono
state elette, portando quindi anche un contributo a quella maggior
collaborazione come "rappresentanti di utenti" che NA ed ISOC Italia gia'
si sono viste riconoscere nelle discussioni precedenti.

Vi posso solo aggiungere che mi aspetto ulteriori "movimenti" nel breve
periodo, visto che per la presidenza italiana della UE questo sara' uno
degli argomenti in dicussione (e forse e' anche questo che ci ha aiutato
nello smuovere altre parti dellapparato istituzionale nel discutere della
cosa). Non sto dicenod che si ricomincia tutto da capo, anche sono molti i
punti gia' presenti nella bozza 1 che vi ho fatto avere a dicembre 2002
dove c'e' stato consenso e suggerimenti per miglioramenti, e non per lo
stravogimento del tutto, ma sicuramente alcune cose dovranno venire
riviste, probabilmente a breve, entro la fine di giugno.

A presto per ulteriori informazioni.

Claudio Allocchio



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