Sulla Bozza

Maurizio Codogno puntomaupunto a TIN.IT
Mar 4 Nov 2003 00:35:42 CET


Una nota iniziale, anche se purtroppo va a mio detrimento:

> Vista la situazione di stallo della discussione con il Ministero
> Comunicazioni, a fine estate si e' inziato a pensare possibili
> soluzioni su come procedere.

Posso garantire che il "si è", almeno fino al 15 ottobre, non
ha compreso le liste presid ed exec.

> - le discussioni su sutti i fronti hanno come punto comune il
> consenso (almeno di massima) che se si vuole un comitato che fa
> le regole di naming rappresentativo delle parti interessate al
> problema, la sua composizione "dal basso" deve essere quella
> indicata come "Comitato Tecnico" della bozza di statuto di
> fondazione discussa al tavolo dei domini,

Io sono fortemente contrario a un manuale Cencelli dei posti nel
Comitato Tecnico. Non tanto perché ad esempio io non potrei
candidarmi [1], il che non mi fa né caldo né freddo, quanto perché
viene completamente snaturata l'idea originale "non importano le
affiliazioni, ma contano le persone". Comprendo che la situazione
attuale è degenerata e quindi il principio non vale più, ma riesco
a vedere al massimo un board dove le componenti "di categoria", o
lobbistiche che dir si voglia, abbiano un solo rappresentante, e i
quattro rappresentanti restanti siano votati da tutti liberamente.
E avrei già dei dubbi a dare in questo caso il voto pesato...
preferirei qualcosa stile At Large.
Tutto questo giusto perché sia messo agli atti, sono abbastanza
scafato da sapere che è inutile metterlo ai voti.

ciao, .mau.

[1] Se il gruppo Telecom Italia avesse un posto nel board, questo
non sarebbe comunque dato a me che mi occupo per Telecom di tutte
altre cose: questo giusto per completezza.



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